Disperazione

Uomo di 55 anni si impicca a Caltanissetta perché disoccupato

17 set 2015 - 18:43

CALTANISSETTA - Ha avuto luogo nel primo pomeriggio di oggi l’epilogo di una tragedia, l’ennesima, dettata dal profondo stato di prostrazione in cui si finisce per cadere una volta perso il lavoro.

Sono circa le 14 quando una pattuglia della sezione volanti della polizia di Caltanissetta sfreccia in direzione di via Turati 231. La vettura si ferma nei pressi di un complesso residenziale della zona: molti degli inquilini qui residenti avevano allertato le forze dell’ordine per via di un odore nauseabondo che ormai da qualche giorno si diffondeva per il palazzo. Il macabro sospetto dei condomini, ossia che dietro una delle porte dell’edificio ci fosse un cadavere in stato di decomposizione, ha purtroppo trovato pronta conferma.

Al secondo piano del palazzo risiedeva Filippo Marrocco, cinquantacinquenne disoccupato di cui gli agenti hanno trovato il cadavere. L’uomo, da tempo depresso perché non riusciva a trovare un lavoro, si era dato la morte per impiccagione: il suo corpo senza vita penzolava dal tetto della camera da letto.

Non potendo far altro che constatarne la morte, gli agenti hanno richiesto l’intervento del medico legale e dei sanitari del 118. I tecnici hanno stabilito che il decesso deve essere avvenuto circa 5 giorni addietro. La salma, rimossa dall’abitazione, verrà nei prossimi giorni sottoposta ad autopsia.

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Valentina Idonea



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Un pensiero su “Uomo di 55 anni si impicca a Caltanissetta perché disoccupato

  1. Antonino Mosca

    IL GOVERNO SI CURA, PER TUTTI GLI EMIGRANTE, E POVERI ITALIANE SENZA LAVORO SI ARRIVA ALLA FINE DELLA VITA ,PERCHE SONO STANCHI A CERCARE LAVORO , CHE NON SI RIESCE AD AVERE NULLA DAL GOVERNO ITALIANO. NEMMENO UNA MINIMA PER VIVERE.

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