Decisione

Un’alluvione lo costrinse a chiudere l’attività, Comune condannato al risarcimento

aula-tribunale
12 ott 2016 - 09:59

LICATA - La perseveranza paga.

Dopo anni di battaglie è arrivata la decisione del tribunale che condanna il comune di Licata al risarcimento dei danni in favore di un commerciante che aveva perso tutto nell’alluvione del 6 ottobre 2013.

Le forti piogge allagarono gran parte del centro storico, compresi i locali in cui il commerciante svolgeva la propria attività.

Il legale dell’uomo, Maria Cecilia Peritore ha citato in giudizio il Comune sostenendo che il sistema di smaltimento delle acque piovane nella zona non aveva funzionato adeguatamente e che non era stata messa in funzione tempestivamente la pompa idrovora.

A distanza di più di 3 anni è arrivata, dunque, la decisione del giudice civile Gerlando Lo Presti Seminerio che dispone il pagamento di 20 mila euro a titolo di risarcimento oltre al pagamento delle spese legali.

Marco Bua



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