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Uilctus Sicilia: “Chiudono 10 supermercati ex Csso”. Vigilia di Capodanno nera per 115 lavoratori

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28 dic 2015 - 10:03

PALERMO – Alla vigilia del nuovo anno non sono affatto rassicuranti le notizie diramate da Uiltucs Sicilia guidata da Marianna Flauto, riguardo alla condizione economica di 115 famiglie siciliane. L’Unione italiana lavoratori turismo commercio e servizi, infatti, dichiara che “Chiudono nuovamente i battenti dieci supermercati ex Csso (Sigma) a insegna Sottocasa e perdono ancora una volta il lavoro 115 dipendenti“.

In sostanza per i lavoratori, da più di un mese senza retribuzione, è scattata la cassa integrazione.

“Le strutture da più di un mese sono ormai chiuse e i lavoratori a casa sospesi a zero ore – fa sapere la Uiltucs - Così nei giorni scorsi azienda e sindacati si sono incontrati per trovare una soluzione”.

A rendere la situazione ancora più confusa ci ha pensato, il 12 dicembre, il curatore fallimentare che ha pubblicato un bando per la cessione che ha lasciato un barlume di speranza per i dipendenti.

Parliamo di una vicenda che, come accennato, riguarda i supermercati del gruppo Csso, Centro supermercati Sicilia occidentale Spa, che dal gruppo Sigma erano passati alla Marta Srl con insegna Sottocasa.

Attualmente sempre la Uiltucs conclude “Una trentina di dipendenti hanno scelto la mobilità extra aziendale che, vista ad esempio l’età anagrafica, li accompagnerà alla pensione. Altri 85 invece saranno assorbiti dalla società che parteciperà al bando e rileverà i punti vendita. L’avviso scadrà a gennaio. Il tavolo coi sindacati ha permesso anche di aprire la cassa integrazione ai lavoratori che in questo mese non erano stati retribuiti”.

Vittoria Marletta



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