Sanità

Uil di Catania: “Continui attentati alla salute pubblica”

uil sanità 20-10-14
20 ott 2014 - 16:29

CATANIA - “Il diritto alla salute dei cittadini subisce attentati giornalieri. E altrettanto avviene con le legittime aspettative contrattuali, con la stessa dignità dei lavoratori pubblici. Nella vertenza-Italia il caso Sicilia è emblematico, tra ospedali senza farmaci e precarizzazione selvaggia del personale sanitario, reparti di emergenza a corto di organico e liste d’infinita attesa, a Catania come altrove”. Lo afferma il segretario generale della Uil di Catania e della Uil Medici Sicilia Fortunato Parisi che oggi è intervenuto dal palco del congresso nazionale della Uil FPL
in corso a Castellaneta, in Puglia.

Con Parisi anche la delegazione congressuale etnea, guidata dal segretario provinciale dell’organizzazione di categoria Uil, Stefano Passarello, alla presenza del segretario regionale Uil Fpl, Enzo Tango.

Fortunato Parisi, che ha lanciato un appello alla mobilitazione per lo sciopero del pubblico impiego di sabato 8 novembre, ha denunciato la minaccia ai diritti civili – “penso ai malati e soprattutto ai malati poveri, che sono di fatto ormai abbandonati a sé stessi” – e sollecitato la “riscoperta della programmazione nell’intervento pubblico“. Quindi s’è soffermato sui
contenuti della proposta sindacale.

Commenta Parisi: “La disdetta del protocollo sugli scioperi annunciata in questo congresso dal segretario generale aggiunto della Uil, Carmelo Barbagallo, e il «non siamo più disposti a subire!» scandito con coraggio e sofferenza dal segretario nazionale della Uil Fpl Giovanni
Torluccio rappresentano un salto di qualità nella nostra azione. Che non possiamo limitare al solo confronto con il governo Renzi, ma deve essere esteso alla contrattazione regionale e locale! Ci troviamo dinanzi a istituzioni politiche che preferiscono i concerti alla concertazione. Noi siamo pronti a rispondere, in coerenza con la tradizione Uil di protesta mai dissociata dalla proposta, ma senza fare sconti a nessuno”.

Dal congresso di Castellaneta, durante il quale Stefano Passarello ha ribadito la richiesta di “dialogo tra Regione, manager delle Aziende ospedaliere e organizzazioni sindacali per colmare le lacune di organico e le carenze di servizi accumulate in questi anni”, la Uil di Catania con
Fortunato Parisi ha infine annunciato una campagna di sensibilizzazione “contro le menzogne che hanno accompagnato e giustificato il blocco dei contratti e delle assunzioni”.

Altre sono le spese e gli sprechi del sistema pubblico - conclude Parisi - tant’è che, nonostante i sacrifici dei lavoratori e dei cittadini, la spesa non solo non è diminuita ma continua a crescere”.

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Redazione NewSicilia



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