Tragedia

“Uccise dalla solitudine”: trovate morte due sorelle a San Giovanni La Punta

Fonte: La Sicilia
Fonte: La Sicilia
25 gen 2017 - 08:39

SAN GIOVANNI LA PUNTA - Erano da poco trascorse le 16 quando, ieri pomeriggio, il comando provinciale della Polizia Locale di San Giovanni La Punta, ha ricevuto una chiamata da parte dei vicini di due anziane signore che, da alcuni giorni, non si vedevano in paese.

In via Duca degli Abruzzi abitavano due anziane sorelle, Pina e Gianna Mannino, di 73 e 80 anni. Abitavano, perchè, entrambe sono state rinvenute prive di vita. 

Non si erano mai sposate e vivevano insieme facendosi entrambe compagnia pronte a sostenersi per affrontare la vita. Dietro la loro morte si celano tanti dubbi ma quello che è certo è che la solitudine l’ha fatta da padrone. 

Le cause del decesso sono ancora da chiarire. Entrambe vivevano a San Giovanni La Punta da oltre 50 anni. 

Secondo quanto riportato da “La Sicilia”, i vicini di casa le ricordano come “due persone sempre disponibili ad aiutare il prossimo”.

“La signora Pina fino a pochi anni fa insegnava in una scuola elementare, l’altra sorella, invece, lavorava in un azienda che produceva calce”.

Quando gli agenti sono intervenuti, suonando il campanello più volte, hanno deciso di sbirciare da una porta che si affacciava sulla strada e da lì hanno subito intuito che qualcosa non andava. Dopo avere chiamato tempestivamente il 118 e i vigili del fuoco, con una sega elettrica è stata sfondata la porta d’ingresso. 

Quello che gli agenti si sono ritrovati davanti è stato uno scenario rattristante: dinanzi alla porta, riversa per terra, si trovava la signora Pina. In camera da letto, invece, anche lei sul pavimento priva di vita, c’era Gianna. Quest’ultima presentava una grossa ecchimosi sulla fronte e sulla guancia. 

Secondo quanto rivelato dall’ispezione cadaverica disposta dal magistrato, le due sorelle erano morte da circa 48 ore. Non è un caso se i vicini di casa le avevano “sentite” sino alla notte tra domenica e lunedì scorso. 

Inoltre, sul corpo delle due sorelle, non è stato riscontrato nessun segno di violenza. 

Probabilmente, secondo quanto accertato da una prima ipotesi da parte degli inquirenti, la sorella minore, che si trovava vicino la porta d’ingresso, nel tentativo di chiedere aiuto, ha accusato un malore ed è caduta sul pavimento. Gianna, invece, la sorella maggiore, costretta a letto per un problema di salute, ha tentato di raggiungere la signora Pina ma ha sbattuto la faccia sul comodino ed è poi caduta a terra. Forse è morta sul colpo. 

Quello che fa più tristezza è il fatto che, al momento, nonostante siano trascorsi diversi giorni, non è stato possibile rintracciare nessun parente. 

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della locale stazione. 

Intanto, il sindaco Nino Bellia, ha chiesto che i corpi siano custoditi nella camera mortuaria del cimitero. 

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento