Processo

Uccise l’ex moglie davanti al figlio: condannato a 30 anni di reclusione

strangolare
14 giu 2017 - 18:26

MISTERBIANCO - Trent’anni di reclusione per Vincenzo Di Mauro, 38 anni, l’uomo che nella notte tra il 31 gennaio e l’1 febbraio 2016 uccise a Misterbianco l’ex moglie Luana Agata Finocchiaro, 41 anni. La donna fu strangolata e ritrovata a terra in camera da letto e con ecchimosi sul collo in un appartamento di via Garibaldi.

L’uomo, nel corso del processo, è stato sottoposto a perizia psichiatrica, al termine della quale è risultato capace di intendere e di volere. Il delitto avvenne di fronte al figlio di appena quattro anni e nato dalla relazione tra i due e proprio i dissapori legati all’educazione del figlio avrebbero causato continui litigi tra i due sfociati nel terribile epilogo.

Le aggravanti che hanno portato all’arresto di Di Mauro sono i futili motivi, la presenza del figlio minore al momento del delitto e l’abuso di relazione di ospitalità, in quanto ciò avvenne a casa della donna. L’omicidio ha comportato per Di Mauro anche la perdita della patria potestà.

Ma il killer non è nuovo a questi atti. Nel 2000 fu condannato a una pena di undici anni di reclusione per aver ucciso un vicino di casa per delle avance alla sua fidanzata, mentre appena scarcerato aggredì la Finocchiaro e venne posto ai domiciliari. In seguito la denuncia fu ritirata dalla donna e tornò in libertà.    

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Redazione NewSicilia



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