Responsabilità

Tutela dei minori in rete: ecco il decalogo della polizia e dei pediatri

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Marcello Cardona, Giueppe Mazzola, Marcello La Bella
16 set 2015 - 12:12

CATANIA - Il rischio che si corre su internet tra adescamenti e cyber sex ai danni dei minori è sempre crescente. E la necessità di tutelare i più piccoli ha fatto mobilitare più ordini al fine di sensibilizzare grandi e non.

La sinergia tra polizia di stato, polizia postale e federazione medici pediatri di Catania ha portato alla stesura di un decalogo di consigli preventivi. Questo è, in sintesi, “Non lasciamoli naufragare”, che si potrà trovare sotto forma di manifesti e brochure in tutti gli ambulatori pediatrici e nei reparti ospedalieri della provincia di Catania.

decalogo non lasciamoli naufragare

Molto soddisfatto il questore Marcello Cardona, che spera nel buon senso della gente: “Abbiamo svolto un grandissimo lavoro e siamo soddisfatti di questo protocollo d’intesa. Adesso speriamo che venga letto”.

Come riportano alcune righe, infatti, lo smartphone non è un semplice cellulare e il tablet non è solo una consolle di gioco. Un messaggio che viene mandato principalmente ai genitori, piuttosto che ai bambini, che non devono essere lasciati soli, come affermato dal dirigente della polizia postale di Catania Marcello La Bella.

Il ruolo del padre è della madre, deve essere quelo di affiancare: “I genitori devono stare accanto ai propri figili. - spiega il presidente FMP Giuseppe Mazzola - Una volta veniva utilizzata la tv come “baby sitter”, oggi vengono usati smartphone e tablet. Dove sta la differenza? La prima era passiva, gli altri due mezzi sono attivi”.

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Andrea Lo Giudice



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