Giallo

Turista morto in b&b: eseguita l’autopsia. Si indaga ancora sui gas nocivi

Bed & Breakfast B&B settore extra alberghiero
18 ago 2016 - 19:38

TRAPANI - Proseguono le indagini per accertare le cause che hanno provocato la morte di Fabio Maccheroni, il turista toscano di 43 anni trovato cadavere in un b&b a Trapani. Cause che, inoltre, avrebbero recato danni al suo compagno di stanza, Alessio Menicucci, ancora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Castelvetrano.

L’autopsia è stata eseguita e si attendono i risultati, che potrebbero portare nuovi indizi alle indagini, che, al momento, avrebbero trovato in alcuni gas tossici la causa della morte. Sembra, infatti, che la canna fumaria del panificio sottostante l’attività ricettiva non sia perfettamente in regola e che si ricolleghi ai condotti dell’aria condizionata del b&b. 

Per queste ragioni, i titolari dell’attività, Antonio Serafico, Tuzza Agugliaro e Benedetta Serafico, insieme al titolare del panificio, Bartolomeo Altese, sono indagati per omicidio colposo. Oggi, inoltre, i vigili del fuoco hanno effettuato delle verifiche sulla presenza o meno di gas tossici: alcune persone, infatti, hanno dichiarato di aver sentito spesso odore di naftalina provenire dal panificio, nonostante il titolare abbia dichiarato di utilizzare dei materiali per la combustione che non hanno nulla a che vedere con questa sostanza.

A rendere ancora più percorribile questa pista, infine, è il fatto che anche altri clienti del b&b, in passato, hanno accusato dei malori.

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA