Codacons

Turismo, consigli per una “vacanza sicura”

Vacanze turismo
6 lug 2016 - 17:52

CATANIA - È attivo lo sportello del Codacons “Sos Turismo”, al quale tutti i consumatori potranno rivolgersi, inviando una mail a dilloatanasi@gmail.com, o recandosi nella sede Codacons esponendo le varie problematiche.

“Lo sportello – ha affermato il segretario nazionale Codacons Francesco Tanasi – si occupa di fornire una prima assistenza a tutti i consumatori che hanno avuto delle problematiche durante le vacanze, o in sede di prenotazione della vacanza, anche con l’agenzia di viaggi. Diversi possono essere i problemi che un consumatore può incontrare nel momento in cui prenota la vacanza o durante il soggiorno stesso, e molto spesso rinuncia a reclamare perché non sa come comportarsi. Questo sportello si rivolge proprio a tutti coloro che hanno bisogno di un aiuto in questo ambito”.

Ecco dunque alcuni consigli per viaggiare al meglio, forniti dal Codacons:

innanzitutto prenotare per tempo: mai aspettare gli ultimi giorni, altrimenti si finisce per prenotare lo scarto rimasto;

successivamente bisogna assicurare il volo e/o il pacchetto turistico, in modo da avere pronto ristoro di eventuali danni subiti.

No ai prezzi on-line stracciati – dice Tanasi -. La maggior parte delle volte le promesse non corrispondono a realtà”.

Consiglio numero 4, il diritto di disdetta: prima della partenza, se non previsto, bisogna cercare un altro operatore o struttura alberghiera.

Controllare poi le convenzioni ospedaliere in Italia, per essere pronti a qualsiasi evenienza e verificare l’igiene e le autorizzazioni dei villaggi, soprattutto quando si va all’estero e fuori dalla Comunità europea.

Per qualsiasi evenienza, filmare e fotografare disagi: così si potrà provare in seguito il danno subito.

Infine, alcune “dritte economiche”: non bisogna circolare con contanti, meglio utilizzare carte di credito e bancomat in modo da evitare di dare troppo nell’occhio e soprattutto tracciare i pagamenti effettuati. “Importante – conclude Tanasi – farsi rilasciare ovunque delle ricevute di pagamento”.

Gabriele Paratore



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