Ambiente

Trovato l’accordo sulla depurazione dell’area industriale di Carini

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10 dic 2015 - 10:31

CARINI – Sembra essere arrivata alla svolta la situazione che si protrae da anni e che vedeva contrapposti Irsap e il comune di Carini. Oggetto della disputa è stata la ripartizione dei costi di gestione dell’impianto di depurazione dell’area industriale.

Oggi sembra essere arrivati ad una soluzione per un’annosa vicenda che rischiava di far chiudere l’impianto a servizio delle aziende dell’agglomerato industriale e dei comuni di Carini, Torretta, Capaci e Isola delle Femmine.

Presso l’Assessorato regionale alle attività produttive, è stato sottoscritto l’accordo tra il commissario ad acta dell’Irsap, Maria Grazia Elena Brandara, il reggente della direzione generale dell’Irsap, Carmelo Viavattene, il dirigente dell’ufficio Irsap di Palermo, Gaetano Collura, e il sindaco di Carini, Giuseppe Monteleone.

Dopo una prima riunione tecnica in cui i funzionari dell’Irsap avevano illustrato ai rappresentanti del Comune i costi di gestione e la ripartizione dei rispettivi bacini di utenza (aziende dell’area industriale e Comuni di Carini, Capaci, Torretta e Isola delle Femmine) – si legge nella nota – la Giunta municipale di Carini ha approvato la delibera, dando mandato al sindaco Monteleone di sottoscrivere l’accordo con cui l’Irsap recupera risorse per 600 mila euro l’anno. Si tratta della quota per i reflui della tariffa idrica, che rimane la medesima applicata agli utenti del Comune, ma finalmente destinata a contribuire alla gestione del depuratore di Carini. Gli altri comuni di Torretta, Capaci e Isola delle Femmine avevano già deliberato in tal senso“.

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Viviana Mannoia



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