Carabinieri

Trovato un arsenale a Biancavilla: arrestati padre e figlio

Armi Biancavilla
10 giu 2017 - 11:43

BIANCAVILLA - I carabinieri di Santa Maria di Licodia, coadiuvati dai colleghi di Ragalna, dal nucleo cinofili di Nicolosi e dalla compagnia d’Intervento Operativo del Battaglione ”Sicilia” hanno arrestato in flagranza un 59enne e il figlio 36enne, entrambi del luogo, per detenzione di armi clandestine, detenzione illegale di armi comuni da sparo, omessa denuncia di armi comuni da sparo e ricettazione.

I militari, a conclusione di una veloce attività info investigativa, ieri mattina a Biancavilla hanno perquisito l’abitazione del 59enne trovando, abilmente occultati in vari armadi, una carabina senza marca calibro 32, una carabina senza marca calibro 22 munita di silenziatore, cannocchiale e 2 caricatori, un’arma comune da sparo clandestina, una carabina ad aria compressa calibro 4,5 oltre i 7,5 joule, una pistola a gas potenziata oltre i 7,5 joule, 237 cartucce calibro 12, 482 cartucce calibro 32, 2.547 cartucce calibro 22, una cartuccia da guerra calibro 8 x 57, una cartuccia da guerra calibro 6,5, una cartuccia da guerra calibro 303, 482 piombini per fucile ad aria compressa.

Nascosta all’interno della Fiat Croma del figlio, parcheggiata davanti all’abitazione, inoltre, i carabinieri hanno trovato, nelle intercapedini del cofano posteriore, una pistola clandestina, priva di marca e matricola, calibro 7,65 con relativo caricatore e 6 cartucce.

Le armi e le munizioni sono state sequestrate insieme a un altro fucile doppietta marca Berretta, che il 59enne deteneva legalmente a casa.

L’arsenale sarà inviata al reparto Investigazioni Scientifiche di Messina per gli accertamenti tecnico balistici del caso e per stabile se le stesse siano state utilizzate in eventuali eventi criminosi. Gli arrestati sono stati ristretti nel carcere di Piazza Lanza, come disposto dall’autorità giudiziaria.

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Redazione NewSicilia



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