Contraffazione

Trovati timbri della Regione in casa di un deputato, indaga la Procura

Guardia-di-Finanza
29 lug 2015 - 13:11

AGRIGENTO - Cosa facevano i timbri della Regione a casa di un deputato? Un privilegio arbitrario che ha fatto insospettire gli inquirenti.

Come rivela Repubblica adesso, il nome del deputato regionale Gaetano Cani, 57 anni, di Canicattì è iscritto sul registro degli indagati della Procura di Agrigento.

Le accuse a suo carico sono di ricettazione e contraffazione di sigilli pubblici.

Il deputato, infatti, in seguito alle indagini condotte della Guardia di Finanza e alle perquisizioni effettuate nel suo appartamento di Canicattì, è stato trovato in possesso di timbri del Comune di Canicattì, dell’Asp, dell’Ufficio igiene, della Regione e dell’Ufficio tecnico comunale.

Cani, titolare di diverse scuole private è finito nel mirino degli investigatori che stanno tutt’ora lavorando per fare chiarezza sulle sue attività.

A coordinare le indagini è stato il procuratore Simona Faga che ha disposto il sequestro dei timbri. 

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Marco Bua



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