Disservizio

Tremestieri, acqua potabile o no? Il giallo continua

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4 mar 2015 - 15:45

TREMESTIERI ETNEO – La non potabilità dell’acqua a Tremestieri Etneo non interessa a nessuno. Un giallo che più giallo non si può. A Tremestieri Etneo, la querelle tra l’Acoset e il commissario straordinario del Comune, a quanto pare non volge ancora a termine. Da un lato l’’Acoset conferma che l’acqua fornita nel territorio urbano della cittadina etnea, tramite esami accurati effettuati su campioni idrici e confermati dall’Asp di Mascalucia, risulta potabile, dall’altro il Comune continua a vietarne l’uso potabile.

Il problema del disservizio dura da un anno, le bollette, come se nulla fosse arrivano regolarmente all’utenza cittadina,e molto più care rispetto ai servizi idrici erogati da altre società di distribuzione del prezioso liquido e per giunta con la scritta “Consumo di acqua potabile”.

Ma i responsabili di tale assurda situazione non mostrano segni di preoccupazione e addirittura nemmeno l’Asp di Catania si pone il problema della potabilità dell’acqua fornita alle migliaia di famiglie, lasciate nel dubbio e senza avere la possibilità di conoscere il vero grado dell’inquinamento del prezioso liquido.

Altra assurdità: le ultime analisi effettuate dall’ Asp di Catania dimostrano che i parametri indicatori di presenza di metalli pesanti, tipo ferro, sono tornati alla normalità. La confusione e la paura regnano sovranane con le continue pesanti spese per i cittadini interessati, i quali sono costretti a comprare acqua imbottigliata e utilizzarla anche per cucinare.

Forse si aspetta che qualcuno finisca prima in ospedale per intossicazione da acqua inquinata e poi attivare le dovute inchieste da parte della magistratura e della polizia giudiziaria.

Giuseppe Firrincieli

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Redazione NewSicilia



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