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Trapani: è giallo sulla morte di un 66enne

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23 ago 2016 - 19:34

TRAPANI - Ha cercato di far passare le ferite che aveva sul corpo come danni riportati in seguito a un incidente stradale, ma le profonde ferite al torace e alla schiena rivelavano ben altro

Proprio a causa di quelle profonde ferite Domenico Barbera, 66enne residente a Paceco, è morto a Palermo dopo essere stato visitato al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Antonio Abate. L’uomo vi si era recato, sulle proprie gambe, in compagnia di un amico, fingendo di essere rimasto vittima di un incidente stradale avvenuto nella frazione trapanese di Dattilo.

L’uomo, con piccoli precedenti penali alle spalle, aveva dichiarato ai medici di essere stato travolto da un’auto pirata mentre passeggiava in bicicletta. Una versione  fornita probabilmente per coprire qualcuno o per paura di chi lo aveva colpito. L’uomo ha dovuto subire un delicato intervento chirurgico e i medici si sono subito accorti che le ferite riportate al torace e alla schiena erano i profondi segni causati da un’arma da taglio.

Dopo due arresti cardiaci Domenico Barbera è stato trasferito in gravissime condizioni all’ospedale Civico di Palermo dove è stato sottoposto a un secondo intervento. Ma non è bastato: ieri l’uomo, ricoverato in terapia intensiva, è deceduto. Sull’omicidio indagano i Carabinieri di Trapani.

Redazione NewSicilia



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