Crollo

Tragedia in via Crispi: indagato Arturo Russello, il 60enne rimasto gravemente ustionato nell’esplosione

Vigili del fuoco 6 in azione al crollo di via Archimede a Catania
1 mar 2017 - 10:40

CATANIA - Sarà iscritto nel registro degli indagati Arturo Russello, il 60enne rimasto gravemente ferito nel crollo della palazzina di tre piani al numero 111 di via Francesco Crispi nella notte tra il 25 e il 26 febbraio.

Si tratta di un atto dovuto che servirà a far chiarezza sulla dinamica della tragedia che ha causato la morte di Agata Strano, 85 anni, e il ferimento di quattro persone, tra cui la piccola Malika di soli 10 mesi

L’uomo è attualmente ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Civico di Palermo in prognosi riservata per difficoltà respiratorie, a causa del fumo e della polvere inalati, e per ustioni sul 15% del corpo, in particolare al volto e agli arti superiori. A evitare che l’uomo riportasse conseguenze ancor più gravi, è stata l’involontaria protezione del frigorifero, che ha protetto Russello dai detriti. 

L’esplosione, infatti, dovuta probabilmente a una fuga di gas da una bombola, è avvenuta proprio nell’appartamento dell’uomo.

I reati ipotizzati dal procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, sono disastro colposo (per il crollo della palazzina) e omicidio colposo (per la morte della donna che abitava al secondo piano).

L’uomo in passato era stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio ed era stato in cura nell’Istituto di igiene mentale di corso Italia. 

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Redazione NewSicilia



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