Degrado

Timpa Leucatia in mezzo ai rifiuti. “Costruire qui un luogo di socializzazione”

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18 gen 2017 - 17:06

CATANIA - Segnalazione da parte dei residenti della situazione di abbandono e di degrado in cui si trova la parte nord della Timpa di Leucatia, toccando anche via Titomanlio Manzella, dove gli stessi residenti si lamentano di vivere in mezzo ai rifiuti.

Abbiamo raccolto l’appello delle associazioni e dei comitati cittadini e per questo chiediamo un incontro con l’amministrazione che serva a costruire qui un luogo di socializzazione protetto, sicuro e dotato di quelle strutture necessarie dove possano giocare i bambini” afferma Alessandro Campisi, vice presidente della municipalità di “Ognina-Picanello-Barriera-Canalicchio” che combatte, insieme alla consigliera della II circoscrizione, Adriana Patella, affinchè questa vasta area possa diventare un parco aperto a tutti, eliminando finalmente il problema dei rifiuti.

La presenza dell’antichissimo acquedotto benedettino è un punto di partenza per quel progetto che il territorio sogna da anni - continua Campisi -. Oggi, purtroppo, la realtà parla di una zona invasa dalle erbacce e dai rifiuti con il rischio continuo di incendi in estate e di pantani melmosi in inverno“.

Bisogna capire che fine hanno fatto quei progetti e quei piani di lavoro necessari alla valorizzazione di questo territorio - dichiara la consigliera Patella -. I problemi strutturali nella zona nord della II municipalità sono evidenti a tutti e possono essere risolti solo con una programmazione precisa e puntuale che consenta di sfruttare al massimo le poche risorse che abbiamo a disposizione“.

Conclude Patella: “Un parco rivaluterebbe in modo definitivo l’ampia area tra via Titomanlio Manzella, via Marchese e via Pietra Dell’Ova. Un struttura dove verrebbero convogliate le risorse idriche della Timpa di Leucatia in due pozzi. Le acque raccolte servirebbero così a curare il verde nel vicino Parco Gioeni e in piazza Vicerè“.

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Redazione NewSicilia



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