Intimidazione

Testa di cane mozzata nel suo cantiere: orrore per un imprenditore agrigentino

polizia
16 feb 2017 - 11:06

AGRIGENTO - Paura in un cantiere edile di Agrigento, dove è stata trovata la testa mozzata di un cane. Un evidente segno di intimidazione rivolto alla Beton Calcestruzzi, impresa edile con sede a Porto Empedocle.

L’imprenditore, Gerlando Gibilaro, ha chiamato subito la polizia per denunciare l’accaduto. Prontamente gli agenti della scientifica e della squadra mobile sono arrivati sul luogo per effettuare tutti i rilievi del caso.

Gli imprenditori Salvatore Guarragi e Gerlando Gibilaro, proprietari della ditta, hanno una loro storia alle spalle, dal momento che sono stati coinvolti nell’inchiesta antimafia “Nuova Cupola”. Gibilaro però ha combattuto finché uscisse da questa terribile vicenda, ottenendo alla fine due assoluzioni in primo e secondo grado.

In seguito a queste decisioni, è stato reinserito nella “White List” della prefettura, cioè nell’elenco delle aziende che possono operare liberamente sul territorio.

Adesso, l’imprenditore che guida la Beton Calcestruzzi è anche presidente dell’associazione antiracket “Libero futuro”.  Infatti, gli inquirenti, tra le varie piste, non escludono che questo gesto possa essere un segnale per l’impegno dell’uomo contro la criminalità organizzata.

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Redazione NewSicilia



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