Dichiarazioni

Terrorismo a Parigi, l’Imam di Catania: “Basta campagne d’istigazione all’odio”

imam-catania-Kheit-Abdelhafid
14 nov 2015 - 12:21

CATANIA - Tutti sotto schock, tutti incollati alle televisioni, al web, ai telefoni, per seguire a distanza di ore la vicenda che ha scosso tutto il mondo: Parigi sotto assedio.  

Rintracciato telefonicamente Kheit Abdel’hafid, l’Imam di Catania, gli chiediamo se, dopo questo attentato, qualcosa nella loro comunità può cambiare e, soprattutto, cosa sta passando nelle loro menti in questi istanti: “Siamo sotto schock. Abbiamo seguito la situazione come tutto il resto del mondo. Questo atto criminale e terroristico indegna tutti”. 

L’Isis colpisce gridando “Allah è grande” e c’è chi, di fronte a tutto questo, si ricollega alla religione. L’Imam, invece, ci spiega come “la regione c’entra poco. Noi non permettiamo di strumentalizzare la religione e soprattutto non condividiamo tutto questo”.

“Non ho parole per condannare chi ha compiuto questo gesto folle. Queste sono persone che sparano per ammazzare”. 

Intanto, ci racconta come, i momenti di paura sono stati forti visto che, uno della loro comunità è passato, nel tardo pomeriggio di ieri, vicino allo stadio di Parigi dove, poco dopo, è avvenuto uno degli attentati terroristici. 

La comunità, però, non si sente minacciata ma “preoccupata sì. Siamo una parte di questa società”.

Come membro nazionale della Comunità Islamica in Sicilia, decide di lanciare un appello: “Basta campagne d’istigazione all’odio. Restiamo solidali al governo e al popolo francese”. 

Rossana Nicolosi



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli Correlati