Sicurezza

Terremoto a Paternò, esercitazione della Protezione civile

prova evacuazione scuola media virgilio e I CIRCOLO
27 mar 2015 - 19:27

PATERNÒ - È scattata questa mattina l’imponente esercitazione di protezione civile che interesserà il territorio di Paternò e si concluderà domani, sabato 28 marzo. L’iniziativa, organizzata da Comune, Anpas e con la partecipazione del Dipartimento di Protezione Civile della Regione Siciliana, si è svolta nell’ambito del progetto “Scuole Sicure 2015” e ha previsto l’evacuazione e il soccorso degli alunni di tutte le scuole comunali, coinvolgendo in totale 9.650 persone. Sono invece 22 le associazioni impegnate nell’operazione, con 180 volontari sul campo. Presenti anche le forze dell’ordine, con gli uomini della Guardia di Finanza, della Polizia Municipale e dei Carabinieri di Paternò, nonché i Vigili del Fuoco del locale distaccamento. Alle operazioni ha partecipato anche il sismologo Marco Mucciarella, direttore del Centro di Ricerche Sismologiche, Oceanografia e Geofisica sperimentale di Trieste.

L’esercitazione, durante la quale è stato simulato un evento sismico con una forza di 6.5 della Scala Richter, è scattata alle ore 11, con le sirene che hanno dato l’allarme negli edifici interessati. In tutto, sono state evacuate ben 25 scuole e 4 edifici pubblici, nei quali sono stati simulati anche interventi di soccorso a feriti. Stabiliti dei “punti di indagine” al I, II e III circolo, scuole dove sono state evidenziate delle criticità, dovute al fatto che i luoghi di raccolta si trovano all’esterno degli edifici scolastici. Per quanto riguarda queste scuole, alla luce dell’esercitazione di oggi, si stanno valutando nuove possibilità per raggiungere i luoghi di raccolta.

«L’esercitazione non è partita oggi – ha evidenziato l’ingegnere Marcello Pezzino, dirigente del Dipartimento Regionale di Protezione Civile, per il quale si occupa di rischio sismico – ma c’è stato un lungo lavoro di preparazione, che ha coinvolto il Comune, con i membri del C.O.C. e le associazioni di protezione civile. Si è trattato di un momento molto importante, nel quale sono stati messi in atto i piani di emergenza degli edifici scolastici, con l’obiettivo di far capire agli studenti come comportarsi in caso di calamità. Il bilancio dell’evacuazione delle scuole è tutto sommato positivo, anche se abbiamo evidenziato delle criticità che riguardano le procedure di emergenza, non sempre conosciute da tutti i docenti, e i sistemi di allarme, non sempre udibili. Nel complesso – ha concluso Pezzino – l’esercitazione ha inaugurato un modo nuovo di fare formazione e informazione fra il personale comunale, anche se occorre migliorare la comunicazione al cittadino, soprattutto per quanto riguarda i luoghi di attesa ove recarsi in caso di calamità».

Sono state tante le attività collaterali alla prova di evacuazione che si sono svolte nel corso della giornata. Il lavoro dei volontari è iniziato già nelle prime ore della mattinata, con la messa a punto delle strutture logistiche, l’accoglienza e la registrazione di associazioni e volontari, che hanno avuto luogo nel Centro di aggregazione per minori di viale Kennedy (il cattivo tempo ha impedito l’allestimento del campo nel piazzale antistante la piscina comunale, come inizialmente previsto).

riunione del C.O.C.

Nel corso della mattinata, nella sala operativa allestita al comando della Polizia Municipale, sono state anche simulate le procedure di apertura del C.O.C., con l’insediamento dei referenti delle varie funzioni, mentre al termine dell’esercitazione si è tenuto un briefing per tracciare un primo bilancio della giornata.

«Credo che l’esercitazione di oggi sia il coronamento di un lungo lavoro di coordinamento fra i vari soggetti che hanno l’importante funzione di sovrintendere alle operazioni di soccorso in caso di emergenza – ha detto il sindaco di Paternò, Mauro Mangano -. Per la prima volta il Comune si impegna in prima persona in un’esercitazione di grandi dimensioni, che ci ha permesso di testare la macchina organizzativa in caso di emergenza, la velocità dei soccorsi e in generale l’efficienza del Piano di Protezione Civile. Ringrazio i volontari dell’Anpas e delle altre associazioni intervenute, nonché gli uomini della Protezione Civile Regionale».

i volontari al centro di aggregazione per minori

Nelle prossime ore, è prevista anche un’esercitazione  notturna con il recupero di dispersi a Ponte Barca e in altri punti della città. L’esercitazione si concluderà domani, 28 marzo, con il debriefing dei volontari e con la conferenza nell’ex Tribunale di Paternò, in Piazza della Regione, dove alle ore 13 alla presenza del direttore generale della Protezione Civile Regionale, ing. Calogero Foti, verranno consegnati gli attestati di partecipazione.

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Redazione NewSicilia



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