Violenza

Tentato omicidio a Ballarò, a distanza di quattro mesi c’è un nuovo arresto

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30 lug 2016 - 07:46

PALERMO - Sono passati quasi quattro mesi da quel sabato 2 aprile in cui, nel quartiere Ballarò di Palermo, è andato in scena il tentato omicidio di Yusupa Susso, giovane gambiano di 21 anni, colpito da diversi colpi di pistola alla testa per una presunta mancanza di rispetto nei confronti di Emanuele Rubino, uno dei boss del rione, responsabile degli spari.

Oggi c’è un nuovo arresto

La Polizia di Stato ha infatti notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip di Palermo Fernando Sestito, su richiesta del Sostituto Procuratore Vittorio Coppola, a carico del pluripregiudicato palermitano Giuseppe Rubino, 44 anni. Si tratta del fratello di Emanuele Rubino individuato già due giorni dopo la sparatoria come presunto responsabile nel tentato omicidio commesso ai danni di Yusupa Susso.

Quest’ultimo è riuscito a salvarsi miracolosamente in quanto il proiettile di piccolo calibro gli ha perforato il cranio da una parte all’altra senza procurarne la morte. Inizialmente la polizia, grazie all’acquisizione di alcune registrazioni di sistemi di videosorveglianza posizionati lungo la via Maqueda e le dichiarazioni di alcuni testimoni aveva arrestato il solo Emanuele Rubino. 

La prosecuzione delle indagini, ha permesso di risalire al fratello Giuseppe che era intervenuto successivamente partecipando alla fase finale del delitto. A confermarlo lo stesso Yusupa Susso, che dopo essere guarito ha riferito del  coinvolgimento dell’uomo.

Santi Liggieri



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