Criminalità

Tenta estorsione spacciandosi per amico di un boss: arrestato

COMITO Roberto arresto boss
7 giu 2015 - 11:03

BAGHERIA – Roberto Comito è una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine; l’uomo, 28 anni e originario di Palermo, apparteneva alla categoria dei liberi vigilati per cui il Tribunale Ufficio Gip di Termini Imerese aveva inoltre disposto anche gli arresti domiciliari.

Nelle ultime ore però la situazione legale del giovane siciliano si è aggravata ulteriormente culminando in un arresto; ciò perché Roberto Comito avrebbe ripetutamente tentato di estorcere del denaro ad un tabaccaio di Bagheria spacciandosi persino per un conoscente di un noto boss della mafia locale.

Degli episodi, tutti avvenuti tra l’aprile ed il 21 maggio del 2015, esistono delle registrazioni audio – video. I filmati (relativi soltanto a 2 episodi) sono stati messi a disposizione degli inquirenti proprio dal titolare dell’attività commerciale che generalmente riprendeva la clientela in entrata e in uscita dal suo negozio tramite delle apposite telecamere di sorveglianza.

Il finto pizzo richiesto da Roberto Comito oscillava in genere tra i 50 e i 100 euro e puntualmente, grazie anche alla coraggiosa opposizione del negoziante coinvolto nella vicenda, non veniva riscosso. Al rifiuto seguivano così minacce e violenze, nonché il tentativo di intimidazione (il criminale si giocava in questo caso la carta della presunta amicizia con un boss della mafia locale).

Roberto Comito è stato quindi arrestato dai carabinieri di Bagheria nelle prime ore della mattinata con l’accusa di tentata estorsione continuata mentre il commerciante palermitano potrà finalmente tornare a lavorare in tutta serenità. 

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Valentina Idonea



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