Denuncia

Tensione all’Oda, sindacati chiedono incontro alle autorità

Giacomo Rota
25 mag 2017 - 19:46

CATANIA - “All’interno dell’Oda di Catania è stato instaurato un vero e proprio stato di polizia nei confronti del personale. Le istituzioni non possono più attendere: è necessario che intervengano per ripristinare condizioni di agibilità e garantire la fornitura di servizi all’utenza”.

Questo è quanto affermano le segreterie provinciali di Cgil e Cisl e le federazioni della Funzione pubblica Fp Cgil e Cisl Fp e della Formazione professionale Flc Cgil e Cisl Scuola che hanno avanzato una richiesta di incontro al prefetto, al questore, al procuratore generale e al sindaco di Catania. Motivo di ciò lo stato di tensione e le forti conflittualità all’interno dell’ente.

“Siamo fortemente preoccupati – ribadiscono i segretari generali provinciali Giacomo Rota (Cgil), Maurizio Attanasio (Cisl), Gaetano Agliozzo (Fp Cgil), Armando Coco (Cisl Fp), Ferdinando Pagliarisi (Cisl Scuola) e Michele Vivaldi responsabile Flc Cgilper la grave situazione di conflittualità interna che si è venuta a creare all’Oda di Catania tale da mettere a rischio la tenuta dell’ordine pubblico, con vigilantes armati che impediscono al personale di accedere alle strutture dell’ente e di svolgere il proprio lavoro, come in uno stato di polizia”.

“Abbiamo sollecitato ancora le istituzioni – concludono – perché, a questo punto, riteniamo indifferibile e improcrastinabile un intervento delle autorità perché siano ripristinate normali condizioni di agibilità per i lavoratori dell’ente e sia resa possibile la ripresa delle attività legate alla formazione professionale e la fornitura di servizi a favore dell’utenza particolarmente debole e bisognosa”.

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Redazione NewSicilia



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