Lavoro

Tavolo tecnico in prefettura per salvare il call center Qè di Paternò

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15 lug 2016 - 16:54

CATANIA - Incontro questa mattina in prefettura per discutere della situazione del call center di Paternò, con a rischio il posto di 500 persone.

Presenti all’incontro il prefetto di Catania, Maria Guia Federico, il viceprefetto, Licia Messina, il sindaco di Paternò, Mauro Mangano, il senatore Salvatore Torrisi, l’amministratore della società, il dott. De Angelis, il rappresentanti della committente Transcom, il proprietario del capannone e i rappresentanti sindacali di lc Cgil, Cisl Fistel, e Uilcom.

La Qè non riesce ad avere guadagni da tempo e, attualmente, è in deficit. Inutile dire, dunque, che i sindacalisti hanno preso le difese dei lavoratori, al momento tutelati dagli ammortizzatori sociali, ma non retribuiti da qualche mese dall’azienda. 

Alla fine dell’incontro, la Transcom ha garantito i pagamenti degli arretrati e sembra essere stato raggiunto un punto di incontro per salvare la Qè e i posti di lavoro dei dipendenti.

Andrea Lo Giudice



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