Polizia

Le tappa la bocca e la violenta. Arresti domiciliari per un giovane di Paternò

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21 set 2016 - 18:12

TAORMINA – Stamattina gli agenti del Commissariato di Taormina hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di Giuliano Salpietro, 29 anni, di Paternò.

Il ventinovenne è stato ritenuto responsabile dei reati di violenza sessuale e lesioni personali nei confronti di una ragazza di 23 anni.

Lo scorso 29 luglio, all’alba, la giovane donna mentre stava tornando a casa da sola a piedi, dopo aver trascorso la serata in un locale taorminese, era stata seguita da un uomo. La ragazza, fermatasi per far passare l’uomo, è stata afferrata  per un braccio da quest’ultimo che, tappatale la bocca affinché non urlasse, l’ha costretta a subire atti sessuali provocandole inoltre lesioni su tutto il corpo.

La vittima ha opposto resistenza mordendo l’aggressore alla mano e urlando a più non posso, tanto da far allontanare definitivamente l’uomo. 

A seguito della denuncia sporta dalla vittima, sono state immediatamente avviate le indagini da parte degli investigatori del Commissariato di Polizia di Taormina.

Dopo un’intensa attività di indagine, grazie alle immagini riprese dal sistema di videosorveglianza comunale e di quello di alcuni esercizi commerciali della zona che hanno confermato pienamente quanto raccontato dalla vittima, i poliziotti hanno inoltrato la richiesta di misura cautelare nei confronti del responsabile, identificato appunto in Giuliano Salpietro, oggi sottoposto agli arresti domiciliari. 

Redazione NewSicilia



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