Sanità

A Taormina due esperti mondiali di cardiopatie congenite

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19 lug 2015 - 15:52

TAORMINA - Su iniziativa del Centro Cardiologico Pediatrico Mediterraneo-Bambino Gesù di Taormina, dopodomani, alle ore 10, all’hotel Villa Diodoro di Taormina, due noti scienziati inglesi, il prof. Robert Anderson e il dott. Andrew Taylor, incontreranno i medici del CCPM, cardiologi e cardiochirurghi pediatrici siciliani, per un “One day Meeting” di aggiornamento sulle cardiopatie congenite e sulle metodiche di trattamento di tali patologie.

Il prof. Robert Anderson, anatomopatologo, luminare delle cardiopatie congenite e inventore di una delle classificazioni più considerate nella comunità scientifica riguardo alle malformazioni congenite del cuore, la cosiddetta diagnosi sequenziale, ha lavorato all’Institute of Child Health del Great Ormond Street Hospital (GOSH) di Londra, il più grande ospedale pediatrico del Regno Unito, ed è tuttora rinomato studioso coinvolto nelle ricerche di settore in importanti università soprattutto inglesi e americane. L’altro famoso studioso che parteciperà all’incontro è il prof. Andrew Taylor, radiologo, direttore della Divisione cardiorespiratoria del Great Ormond Street Hospital di Londra, capo del Cardiovascular Imaging all’Istituto di Scienze Cardiovascolari dello stesso GOSH di Londra, e docente al Cardiovascular Imaging dell’University College London. Grande esperto di immagini del sistema cardiovascolare, è il fondatore del Centre for Cardiovascular MR al Great Ormond Street Hospital.

Entrambi gli studiosi si confronteranno con i medici siciliani sulle cardiopatie congenite e sulle ultimissime tecniche di trattamento di tali patologie, anche alla luce dell’impatto genetico, dell’evoluzione delle conoscenze anatomiche e del recente avanzamento tecnologico della diagnostica non invasiva, tutti fattori che incidono in modo fondamentale nel processo decisionale terapeutico. In particolare, nel corso del “One Day Meeting” si parlerà di due tra le cardiopatie congenite più frequenti, la Tetralogia di Fallot e la Bicuspidia Aortica che prevedono un continuo e intenso follow-up dal periodo neonatale all’età adulta.

La ricca giornata lavorativa a Taormina prevede gli interventi, oltre che dei due professori inglesi, del dott. Bruno Dallapiccola, direttore scientifico dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, del dott. Sasha Agati, primario della cardiochirurgia del CCPM, che esporrà l’esperienza cardiochirurgica del Centro Cardiologico Pediatrico Mediterraneo di Taormina, del dott. Aurelio Secinaro, responsabile della Risonanza Magnetica del Bambino Gesù di Roma, della dott.ssa Antonella Bruna Cutrì, cardiologa del CCPM, che illustrerà i risultati di uno studio effettuato sui pazienti siciliani, e della dott.ssa Cristina Inserra, radiologa dell’ospedale San Vincenzo di Taormina. A moderare gli incontri saranno il dott. Luciano Pasquini cardiologo pediatra, il dott. Calogero Comparato direttore della Cardiologia pediatrica dell’ospedale Di Cristina di Palermo, il dott. Paolo Guccione, primario della cardiologia del CCPM, e il dott. Antonio Amodeo cardiochirurgo dell’ospedale Bambino Gesù di Roma.

A fare gli onori di casa e ad introdurre il meeting, insieme al direttore del CCPM dott. Fiore Iorio, sarà il direttore scientifico del Bambino Gesù dott. Massimiliano Raponi che esporrà l’intensa attività del Centro Cardiologico Pediatrico taorminese nei suoi quasi cinque anni di vita.

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Redazione NewSicilia



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