Evento

Taormina blindata: spese da capogiro per i 10 mila militari al G7

taormina
25 mag 2017 - 10:54

TAORMINA – Le prove generali per l’evento mondiale più importante dell’anno stanno per concludersi in una Taormina completamente blindata da valle fino alla collina.

Gli ingressi alla provincia di Messina sono interamente presidiati con militari e metal detektor posizionati praticamente ovunque. Ci sono telecamere ed anche gli uomini in borghese sono perfettamente attrezzati per respingere un attacco.

Sono quasi 10 mila gli uomini, tra forze di polizia e militari, impiegati a vigilare la situazione anche nelle uscite dell’autostrada e le vie di Giardini Naxos – dove sabato è in programma la manifestazione dei No G7 – Letojanni e Recanati, dove si trova il media center.

Non sono risparmiate le spiagge, mentre tutta la zona di mare compresa tra Taormina e Giardini è pattugliata da acquascooter delle forze di polizia e dalle navi militari.

Per tale ragione sono stati investiti oltre 5milioni di euro.

Ma non è finita qui perché dalle 10 di oggi alle 12 del 28 maggio sono vietati tutti i voli, inclusi quelli con velivoli ultraleggeri e droni, in un’area circolare di circa 10 km di raggio dal centro della città.

Sono esclusi dal divieto i voli commerciali di linea e charter in arrivo e in partenza dagli aeroporti di Catania, Comiso e Reggio Calabria, i voli di stato, quelli di emergenza e i voli sanitari.

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Redazione NewSicilia



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