Corruzione

Tangenti ad Aci Catena, imprenditore Cerami torna in libertà

Comune di Aci Catena
5 nov 2016 - 19:53

ACI CATENA - Svolta importante nello scandalo legato al Comune di Aci Catena, è stato infatti rilasciato l’imprenditore Giovanni Cerami.

L’uomo è accusato di aver passato una mazzetta al consigliere comunale Orazio Barbagallo, che poi l’avrebbe divisa con l’ormai ex sindaco Ascensio Maesano, entrambi relegati ai domiciliari

Gli episodi di corruzione riguardano il rinnovo del contratto di fornitura, in favore del Comune di Aci Catena, del servizio di assistenza e manutenzione dei sistemi software ed hardware e l’aggiudicazione del progetto esecutivo denominato “Home Care” finanziato dall’Unione Europea per 252 mila euro alla società Halley Consulting S.p.A..

La decisione è stata presa dal Tribunale della libertà che ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa lo scorso 13 ottobre.

 

Redazione NewSicilia



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