Impresa

Sussidiarietà e politiche industriali: a Catania incontro con nomi illustri del settore

Miro Fiordi
Miro Fiordi
13 set 2016 - 16:25

CATANIA - La salute e la crescita del sistema imprenditoriale sono temi importanti su cui si concentrano i professionisti di settore.

Il rapporto ‘Sussidiarietà e politiche industriali’, a cura della Fondazione per la Sussidiarietà ed in collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo, di cui è presidente Giorgio Vittadini, vuole contribuire al dibattito sui fattori che permettono alle imprese di essere competitive. Su questo presupposto si inserisce il convegno, organizzato dalla Compagnia delle Opere Sicilia Orientale, in programma sabato 16 settembre alle 18,30 nella sede della fondazione Sant’Orsola di via Macallé a Catania.

Sarà proprio Vittadini ad introdurre il rapporto 2015/2016 e seguiranno gli interventi di Miro Fiordi, presidente del Credito Valtellinese, Salvatore Mancuso, presidente di Equinox Luxembourg, Antonio La Ferrara, presidente di FutureLab-Costruiamo il Futuro e Salvatore Ingrassia, presidente di Statistica all’Università degli Studi di Catania.

Il presidente di CdO Sicilia Orientale, Salvatore Abate, ha ammesso di essere “veramente felice di poter contribuire con tale iniziativa e continuare a far sognare chi intraprende la strada dell’imprenditoria. In un momento non molto facile per l’intero Paese, ritengo opportuno ascoltare le testimonianze di persone che svolgono un ruolo strategico dando il loro contributo alla società”.

Sposa le parole di Abate, Il direttore Cristina Scuderi, che aggiunge: “Da questo interessante ed innovativo rapporto sulla sussidiarietà si evince un nuovo paradigma basato sulla personalità del singolo imprenditore: non più colui che si affida solo ai meccanismi gestionali e strategici. A fare la differenza è il fattore umano dell’imprenditore; e i relatori del nostro convegno sono una grande testimonianza di questo”.

Prende spunto da ciò Miro Fiordi, presidente del Credito Valtellinese: “Il rapporto su solidarietà e politiche industriali ha il grande merito di portare in evidenza, con il rigore dell’analisi, quanto sia importante per il successo dell’impresa il ‘carattere’ dell’imprenditore. Sono quei valori intangibili che non trovano spazio nel bilancio contabile dell’azienda, ma che rappresentano un fattore distintivo e competitivo di altissimo valore, e che fanno la differenza. Riflettere su come far crescere e maturare imprenditori con caratteristiche inclusive e assertive è un tema affascinante e di grande attualità”.

Incisivo anche Carlo Saggio, componente dell’Esecutivo nazionale di Compagnia delle Opere nonché moderatore del convegno: “Coniugare riflessione e azione, ideale e amicizia operativa costituisce una delle caratteristiche fondamentali della Compagnia delle Opere. Abbiamo tutti bisogno di essere aiutati a capire meglio la realtà e l’incontro del 16 settembre a Catania costituisce una importante occasione di approfondimento. Ci sono dei fattori del “fare impresa” che spesso sfuggono agli osservatori, delle caratteristiche intangibili dell’imprenditore che sono trascurate. Il rapporto della fondazione, con la nota ineccepibile impostazione scientifica, ci guida in una riflessione originale e piena di provocazioni e sorprese. Sarà un grande piacere discuterne con protagonisti della vita imprenditoriale italiana che ci hanno sempre colpito per essere liberi pensatori e acuti indagatori dei fenomeni economici e sociali del nostro paese”.

Da sinistra: Cristina Scuderi, Salvatore Abate e Salvatore Mancuso

Da sinistra: Cristina Scuderi, Salvatore Abate e Salvatore Mancuso

Gabriele Paratore



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