Itinerari

Il successo di un’idea lungimirante ha il colore del melograno

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18 ott 2015 - 06:00

Oggi parliamo di quella straordinaria capacità di guardare lontano che si chiama “lungimiranza”.

La lungimiranza è principalmente un’idea, un sentore. È un odore tenue difficile da percepire.

Ma, spesso, è soprattutto una scommessa, un salto. Ciò che spinge ad andare dove gli altri non andrebbero mai, addirittura in direzione opposta.

Di lungimiranza si parla in positivo. Non si è mai sentito parlare di un “progetto lungimirante” che non sia necessariamente stato anche un progetto di successo. La lungimiranza è quella cosa che ti fa dire “Come ho fatto a non pensarci prima?” e che, se guardata con i giusti occhi, rappresenta l’inizio di un nuovo modo di intendere la realtà che ci ha sempre circondati ed è un esempio per gli altri.

E a proposito di esempi, quando parliamo di lungimiranza non possiamo non parlare di “Gea”.

“Gea”, azienda agricola che sorge in contrada orecchio di lepre a Siracusa, nasce dalla passione di due sorelle, Graziella e Silvana Pavone, che hanno ereditato dal padre l’amore per la natura e la dedizione per l’attività di famiglia.

Oltre 20 ettari coltivati ad agrumi (Tarocco, Navel, Limone siracusano Dop) e circa 2 ettari che, da quasi un decennio, “ospitano” tre varietà di melograno (Wonderful, Mollar, Dente di cavallo).

La “Gea” è stata una delle primissime aziende della Sicilia orientale a specializzarsi nella produzione del melograno bio, coltivato, curato e raccolto come “Natura comanda”, senza alterazioni derivanti dall’uso di prodotti chimici.

Oltre ad una serie di proprietà aromatiche che arricchiscono piatti e pietanze per palati esigenti e raffinati, il melograno si caratterizza per una serie di proprietà benefiche e curative.

I semi sono ricchi di vitamina C, hanno proprietà diuretiche e vengono spesso utilizzati per la preparazione di sciroppi. Il succo estratto dal melograno (conosciuto anche come “granatina”) è ricco di acido ellagico e flavonoidi, due sostanze antiossidanti impiegate nella cura di diverse patologie ai polmoni, al seno, alla prostata e persino alla pelle.

Ha un sapore molto gradevole ed è spesso utilizzato, oltre che come bevanda (spesso in un “mix” di frutti rossi), come rimedio per le infezioni batteriche, allergie, artriti e pare che il suo utilizzo costante regolarizzi la pressione sanguigna e riduca il colesterolo.

È ricchissimo di vitamine (A, B, C, E e K), dunque particolarmente benefico per il sistema immunitario.

Insomma, si tratta di un frutto “prodigioso” dal sapore gradevole, con un notevole “senso estetico” ma soprattutto con caratteristiche proprie di un vero toccasana.

Che ne dite? È appropriato parlare di “lungimiranza”? 

La “Gea” condivide lo spirito di “Gusto di campagna”, l’associazione culturale che vuole far conoscere il prodotto siciliano d’eccellenza e far “gustare”, per l’appunto, il sapore genuino della produzione biologica regionale.

La lungimiranza di “Gea” trova in “Gusto di campagna” il binomio perfetto tra amore e valorizzazione del territorio e della “sicilianità” a tutto tondo.

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Marco Bua



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