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Succede a Trapani e provincia: 28 marzo MATTINA

trapani mattinale
28 mar 2017 - 13:11

TRAPANI - Polizia e carabinieri: ecco le operazioni più importanti di questa mattina.

  • I carabinieri della Stazione di Petrosino hanno eseguito un ordine di esecuzione emesso dalla Procura di Marsala nei confronti di Antonino Maltese, 47enne marsalese, condannato per il reato di rapina commessa a gennaio del 2016 ai danni della banca Toniolo di C.da Bambina a Marsala. L’uomo, rintracciato nella sua abitazione, è stato condotto in caserma dove, al termine delle formalità di rito, è stato dichiarato in stato di arresto e tradotto nel carcere di Trapani San Giuliano dove dovrà rimanere ristretto per un anno, sette mesi e diciannove giorni. 
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Antonino Maltese, 47 anni

  • I carabinieri della stazione di Mazara del Vallo hanno arrestato il mazarese Pietro Anzaldi, per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. L’uomo, infatti, durante il controllo dei carabinieri nel suo domicilio, ha mostrato un atteggiamento nervoso che ha fatto insospettire i carabinieri. A seguito della perquisizione domiciliare, è stata ritrovata quasi di 1 kg di sostanza stupefacente del tipo marijuana che avrebbe fruttato 6000 euro circa. Lo stupefacente era suddiviso in più sacchetti di plastica insieme a due bilancini di precisione e centinaia di euro in contanti ritenuti di provenienza illecita. Data la gravità del fatto, dopo gli accertamenti del caso, il giovane è stato arrestato e sottoposto al regime degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. 
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Pietro Anzaldi

  • Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Trapani hanno arrestato il diciannovenne Antonino Alastra per il reato di evasione. Il giovane era stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari il 28 febbraio scorso in quanto ritenuto responsabile di due rapine aggravate in concorso e di detenzione e porto illegale di arma da sparo.  Tuttavia, a seguito dei controlli effettuati nella sua abitazione dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, il giovane non era stato trovato in casa, rendendosi di fatto irreperibile e facendo scattare a suo carico le immediate ricerche. Queste avevano dato esito negativo per due giorni, fino a quando un equipaggio della Squadra Volante lo aveva individuato per strada e, visto il tentativo di fuga del ragazzo, si poneva al suo inseguimento. Una volta raggiunto, il ragazzo ha opposto subito una forte resistenza attiva nei confronti dei poliziotti, sferrando nei loro confronti calci e pugni, causando nella circostanza svariate contusioni ad uno dei due agenti, giudicate guaribili in 10 giorni, e riuscendo così a guadagnare nuovamente la fuga. Le ricerche, però, non venivano interrotte ed il ragazzo è stato individuato nuovamente da un equipaggio della Squadra Volante. Anche questa volta il giovane ha tentato di sfuggire all’arresto ma, dopo un lungo inseguimento, è stato prontamente raggiunto e bloccato da uno dei due poliziotti. Alastra, pertanto, è stato arrestato in ordine al reato di evasione, mentre per la condotta perpetrata ai danni dei poliziotti è stato denunciato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate e danneggiamento aggravato. Il ragazzo, quindi, ad avvenute formalità è stato condotto nel carcere di Trapani San Giuliano.
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Antonino Alastra, 19 anni

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Redazione NewSicilia



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