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Succede a Siracusa e provincia: domenica 7 maggio POMERIGGIO

ARRESTO BELVEDERE
7 mag 2017 - 16:42

SIRACUSA - Ecco i fatti di cronaca più importanti a Siracusa e provincia in questa domenica 7 maggio pomeriggio.

I carabinieri del Comando Stazione Carabinieri di Belvedere impegnati nel controllo del territorio, hanno sorpreso Luciano Mangiafico, 38 anni, di Priolo Gargallo, con precedenti di polizia specifici, mentre stava sottraendo agrumi all’interno di un’azienda agricola della frazione di Siracusa.

Luciano Mangiafico.

Luciano Mangiafico.

L’uomo è stato colto in flagranza di reato, mentre stava asportando alcuni sacchi di limoni dopo che erano stati raccolti dagli alberi dell’azienda in cui si era introdotto tramite un coltello a serramanico, il cui porto è vietato.

Mangiafico è stato quindi dichiarato in arresto per furto aggravato e denunciato per porto illegale di arma da taglio. Come disposto dall’AG di Siracusa l’uomo, dopo le incombenze di rito e la convalida dell’arresto, veniva rimesso in libertà non essendo stata ravvisata la necessità di applicare misure restrittive a suo carico.

 

I carabinieri del Comando Stazione di Siracusa Principale hanno denunciato in stato di libertà 5 persone, 3 donne e due uomini, per rissa scaturita per motivi sentimentali.

Una delle donne che ha preso parte alla rissa, poco prima si era recata negli uffici del Comando per sporgere una querela nei confronti di alcune persone da lei conosciute da tempo e ritenute dalla stessa responsabili di aver interferito nella propria relazione sentimentale.

Mentre la donna, 36enne, siracusana, stava dialogando con il militare addetto alla caserma, è stata immediatamente raggiunta da un amico ma anche da tre persone coinvolte nella vicenda che, sapute le intenzioni della 36enne, erano fermamente intenzionate a farla desistere dall’adire le vie legali.

I cinque presenti, dalla discussione intavolata sono passati subito alle vie di fatto colpendosi reciprocamente. Solo grazie all’immediato intervento dei militari presenti in caserma che hanno prontamente placato gli animi, le conseguenze della lite sono state limitate ad uno degli uomini e una donna coinvolti, che hanno riportato rispettivamente una prognosi di 7 e 10 giorni così come certificato dai sanitari dell’ospedale Umberto I. Inevitabile la conseguente denuncia per rissa dei cinque.

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Redazione NewSicilia



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