#AnticrimineOggi

Succede a Siracusa e provincia: 29 novembre POMERIGGIO

carabinieri12
29 nov 2016 - 17:27

SIRACUSA - I fatti di cronaca più importanti del pomeriggio a Siracusa e provincia.

  • I Carabinieri della Compagnia di Noto si sono occupati di altri due episodi di truffe online: a Pachino i Carabinieri, a seguito della denuncia di una donna, hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria l’indagato per il reato di truffa. Questa la dinamica dei fatti: la donna aveva concordato con il denunciato l’acquisto di alcuni capi di abbigliamento di famose griffe, abiti

    messi in vendita con un post su un noto social network. Sempre la donna, dopo aver concordato il prezzo, paga con una carta ricaricabile. Ricevuta tale somma, il denunciato non ha mai spedito la merce, non rispondendo più ai messaggi, cancellando dopo qualche settimana il profilo dal quale aveva concordato la compravendita, rendendosi di fatto irreperibile. Simile il secondo episodio, che ha portato alla denuncia in stato di libertà per il reato di truffa di una donna palermitana di 25 anni: anche qui, una donna, sempre di Pachino, ha risposto ad un annuncio pubblicato su un social network, ed ha poi concordato con la denunciata l’acquisto di un pezzo di ricambio per un ciclomotore, versando su una carta ricaricabile la somma di 180 euro come corrispettivo dell’acquisto. Ricevuta tale somma, dopo un periodo di scuse varie finalizzate a giustificare i ritardi nella spedizione, la denunciata ha cancellato il profilo rendendosi anch’essa irreperibile. Quello delle truffe on-line e, in generale, delle frodi informatiche è un fenomeno ormai diffuso in tutta Italia e che interessa anche la provincia di Siracusa con numeri considerevoli: dall’inizio dell’anno, infatti, si registrano 392 casi denunciati nelle 29 caserme dell’Arma dei Carabinieri presenti sul territorio. Particolarmente incisiva l’attività di contrasto posta in essere dall’Arma, con il 20% dei delitti attribuiti ad autori noti ed il conseguente arresto di 2 persone e segnalazione all’autorità giudiziaria quali indagati di altri 55 soggetti. È opportuno evidenziare come l’e-commerce offra indiscutibili vantaggi, soprattutto in termini di risparmio, celando, però, diversi rischi quali la possibilità di cadere vittima di crimini informatici o, come i casi in questione, di rimanere truffati e non ricevere mai la merce acquistata. Dinanzi a questi problemi, l’Arma invita a “non restare vittima dell’Internet”, con dei consigli: verificare l’esistenza della certificazione, l’esistenza del venditore, le politiche di vendita, le condizioni di recesso, i tempi di consegna, i costi e le spese di spedizione; scegliere siti con la precisa indicazione di un marchio di qualità, prestando attenzione a quelli stranieri; non fornire dati personali se non si è sicuri e non fare un uso indiscriminato delle carte di credito.immagine-di-repertortio

  • I Carabinieri della Sezione Tutela Patrimonio Culturale (TPC) di Siracusa hanno sequestrato l’edificio monumentale, sito nell’isola di Ortigia, già sede del Liceo Classico “Tommaso Gargallo”. Il provvedimento è stato disposto dal GIP del Tribunale di Siracusa, su richiesta della Procura della Repubblica. L’immobile storico rappresenta un’importante testimonianza dell’opera dell’architetto siracusano Luciano Alì. L’attività d’indagine ha consentito di verificare e documentare lo stato di grave deterioramento e abbandono dell’edificio, nonostante i vari progetti di recupero e consolidamento strutturale, pianificati ed avviati nel corso degli ultimi decenni, a partire dal 1990. I sopralluoghi effettuati hanno permesso di rilevare consistenti danni alla struttura, interessata anche da parziali crolli: come quello nell’aprile di quest’anno, che ha visto il crollo di una parte della volta del primo piano. Il provvedimento di sequestro è motivato dalle condizioni dell’immobile, che rappresenta un vero e proprio pericolo per i cittadini. Una vera e propria operazione dei Carabinieri del TPC per la salvaguardia degli immobili storici, minacciati dal degrado e dall’incuria, e speddo dai furti e dagli atti vandalici.immagine

Redazione NewSicilia



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