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Succede a Siracusa e provincia: 26 gennaio MATTINA

mattinale siracusa 26 gennaio
26 gen 2017 - 14:13

SIRACUSA - Carabinieri: ecco i fatti di cronaca di questa mattina a Siracusa e provincia:

  • Dovranno rispondere di rapina aggravata e detenzione e porto abusivo di armi i due giovani avolesi che ieri pomeriggio sono arrestati dai carabinieri di Noto nell’esecuzione di un’ordinanza applicativa di misura cautelare. Si tratta di Samyr Lamloumi, 20 anni, e Angelo Parisi, 21 anni, entrambi avolesi già noti alle forze dell’ordine per i loro numerosi precedenti di polizia. I due giovani, a conclusione di un’attività investigativa finalizzata a contrastare il dilagare dei delitti contro il patrimonio, sono stati individuati quali autori di una rapina aggravata perpetrata la sera del 27 settembre scorso ai danni di una tabaccheria del centro storico di Avola. In particolare, erano circa le ore venti quando i due, vestiti di scuro e con il viso travisato da sciarpe e berretti di lana, hanno fatto irruzione in una rivendita di tabacchi sul corso Vittorio Emanuele di Avola e, brandendo un revolver di colore scuro, hanno intimato al titolare e ad un dipendente di consegnare l’incasso. Così i due malviventi hanno asportato alcuni pacchetti di sigarette e diversi gratta e vinci. Terminata la loro azione delittuosa, sempre sotto la minaccia dell’arma, i due si sono dati alla fuga con un bottino di circa 3.500 euro, intimando alle vittime, in accento locale, di non uscire dal negozio. A poca distanza un terzo complice, che ha svolto la tradizionale funzione di palo, ha caricato in macchina i due giovani consentendo loro di allontanarsi rapidamente dal luogo della rapina ed aiutandoli a disfarsi degli indumenti indossati poco prima, tutto con il chiaro intento di eludere eventuali controlli da parte delle forze di polizia. Nell’immediatezza dei fatti, sul posto sono intervenuti i militari che, visionate le immagini dei sistemi di videosorveglianza e raccolte le testimonianze della vittime, hanno avviato immediatamente le ricerche dei due, riconosciuti fin da subito dagli operanti come gli autori materiali del fatto reato.  Nel corso del sopralluogo successivo alla rapina, i militari hanno ritrovato un giubbotto di colore scuro indossato da uno dei rapinatori che è stato riconosciuto come il capo di abbigliamento che Lamloumi indossava poche ore prima della rapina. Nel corso delle perquisizioni domiciliari eseguite nell’immediatezza dei fatti e finalizzate a rintracciare gli autori del reato, che sentendo il fiato sul collo dei militari da subito si erano resi irreperibili, i militari hanno rinvenuto e sequestrato le scarpe che Parisi indossava durante la rapina. Le successive indagini condotte dai militari hanno consentito di rinvenire, nel cortile di una scuola poco distante dal luogo della rapina, tutti i rimanenti indumenti che i malviventi avevano indossato. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati posti agli arresti domiciliari
    LAMLOUMI SAMYR CL.97 PARISI SALVATORE CL.96

  • I carabinieri di Siracusa hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino del Gambia, Abdoulie Cham, 18 anni, per aver commesso, in concorso con un ragazzo di 17 anni, anch’esso gambiano, il reato di percosse e lesioni personali. In particolare i due, ospiti del centro di accoglienza per minori “Freedom” di Priolo Gargallo, hanno aggredito un connazionale con pugni e con l’utilizzo di un paio di forbici dopo una banale discussione. Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che il Cham avesse iniziato a fare delle foto alla vittima, con il suo smartphone, nonostante lo stesso gli avesse ripetuto più volte che non gradiva essere fotografato. È così è iniziata una discussione che ben presto è sfociata in un’aggressione. L’arrestato infatti, aiutato da un minore, ha malmenato con calci e pugni la vittima e servendosi di un paio di forbici, lo ha colpito più volte al volto procurandogli delle ferite anche al collo ed ad una mano ed un lieve trauma cranico. La vittima è stata subito trasportata all’ospedale Umberto I dal quale  è stato dimesso con una prognosi di 21 giorni. Cham è stato accompagnato in caserma per le incombenze di rito ed è stato associato presso il carcere di Cavadonna.
    CHAM ABDOULIE CL. 1999

  • Continuano senza sosta i servizi di controllo straordinario del territorio disposti dai carabinieri di Augusta finalizzati alla repressione dei reati attinenti le armi. In quest’ambito sono stati effettuati, durante la notte rastrellamenti e controlli a casolari abbandonati, pozzi e anfratti naturali. Tale attività aveva già consentito, il 14 gennaio 2017, ai Carabinieri di Lentini di arrestare il lentinese Alfio William Zagami, 36 anni, in quanto responsabile del reato di detenzione illegale di armi da guerra e armi clandestine a seguito del rinvenimento, nel mese di Novembre 2016, in un box ubicato al centro del paese, di un vero e proprio arsenale composto da due kalashnikov perfettamente efficienti, due ordigni rudimentali ad altissimo potenziale offensivo ed un kg di miscela pirotecnica con le relative micce. Anche durante la notte appena trascorsa, i Carabinieri della stazione di Carlentini hanno rinvenuto, all’interno di una abitazione rurale, abbandonata nel territorio di competenza, tutto il materiale idoneo al confezionamento artigianale di munizioni. Nello specifico 800 grammi di polvere da sparo, 124 ogive calibro 9×21 dal peso complessivo di 800 grammi, nr. 100 innesti per proiettili e nr. 100 bossoli vario calibro. Il predetto materiale, in ottimo stato di conservazione, è stato sottoposto a sequestro per l’espletamento dei successivi accertamenti tecnici.

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Redazione NewSicilia



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