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Succede a Siracusa e provincia: 24 gennaio MATTINA

Succede Siracusa 24 gennaio
24 gen 2017 - 13:22

SIRACUSA - Carabinieri. I fatti di cronaca più importanti di Siracusa e provincia:

  • Al termine di alcuni mesi di indagine i carabinieri del comando stazione di Cassibile, sotto la direzione dell’autorità giudiziaria di Siracusa, hanno proceduto all’esecuzione di due misure cautelari, una degli arresti domiciliari e l’altra in carcere, nei confronti di padre e figlio:
    Francesco Fiaschè, 48 anni, nullafacente pregiudicato, non nuovo a questo genere di reati, e Gaetano Fiaschè, 25 anni, anche lui nullafacente, con precedenti, entrambi di Noto. I carabinieri di Cassibile avevano iniziato le indagini nell’estate scorsa grazie ad alcune segnalazioni di cittadini che non erano cascati nella truffa. I due arrestati infatti, individuavano la possibile vittima, facendo in modo che questa a bordo della sua autovettura, li superasse e in quel momento lanciavano contro la macchina una calamita o un sasso per fare rumore, così da far credere di aver urtato lo specchietto della macchina sorpassata. Con un pastello a cera, del colore della macchina della vittima, facevano delle strisciate sullo specchietto, così da fare credere che ci fosse stato un contatto per poi fermare la macchina del malcapitato e chiedere bonariamente dei soldi per riparare il danno subito. I due durante l’estate scorsa sono stati denunciati per tre volte con relativo sequestro dei colori a cera, cacciaviti ed altro materiale che impiegavano per realizzare la truffa. Grazie agli elementi di prova raccolti dai carabinieri di Cassibile l’autorità giudiziaria di Siracusa ha potuto emettere le due misure in particolare, gli arresti domiciliari nei confronti di Gaetano e l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del padre Francesco.

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(In alto, da sinistra: Francesco Fiaschè, 48 anni, Gaetano Fiaschè, 25 anni)

  • I carabinieri del comando stazione di Cassibile, impegnati a pattugliare le vie del centro abitato, viste anche le abbondanti piogge, hanno notato un mezzo sospetto uscire da un’azienda agricola. Insospettiti hanno proceduto al controllo scoprendo all’interno del mezzo numerosi sacchi contenenti arance per un peso complessivo di 350 kg. Da accertamenti effettuati nell’azienda agricola hanno appurato che era stata tagliata la rete metallica di recinzione e hanno arrestato il conducente dell’autovettura, Davide Minnalà, siracusano, 27 anni, non nuovo a questo tipo di attività delittuosa, per furto aggravato. La refurtiva è stata restituita al responsabile dell’azienda agricola, mentre l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari come disposto dall’autorità giudiziaria di Siracusa. 
Davide Minnalà, 27 anni

Davide Minnalà, 27 anni

  • I carabinieri della compagnia di Augusta, nel corso dei vari servizi di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati, con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio, hanno arrestato per furto aggravato G. C., 49enne, di Francofonte, nullafacente, pensionato. La pattuglia dei carabinieri di Francofonte, nella tarda mattinata di ieri, attraversando il centro urbano, è stata informata che poco prima presso il Bar – Tabacchi dell’area di servizio ENI era stato commesso un furto ad opera di una persona che, a viso scoperto, aveva sottratto dalla cassa 600,00 euro. Fornite ai militari dettagli e descrizione del malvivente che si era allontanato a piedi, in pochi minuti, i carabinieri hanno rintracciato e arrestato l’uomo davanti la propria abitazione mentre rincasava con i soldi ancora in mano, sostenendo di non essere l’autore del furto. La somma è stata interamente recuperate e restituita al proprietario. L’arrestato, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato posto agli arresti domiciliari nella sua abitazione.

 

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Redazione NewSicilia



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