#AnticrimineOggi

Succede a Siracusa e provincia: 19 maggio POMERIGGIO

Succede Siracusa 19 maggio
19 giu 2017 - 14:14

SIRACUSA - Ecco le operazioni condotto dai carabinieri a Siracusa e provincia:

  • I carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Siracusa hanno arrestato Giovanni Cacciatore, 35 anni, Ivan Guidi, 22 anni, e Luigi Barbarino, 45 anni, tutti con precedenti di polizia, per il reato di furto aggravato in concorso. I tre sono stati sorpresi dalla pattuglia dei carabinieri all’interno dell’area ove si trova la vecchia chiesa di San Corrado Confalonieri, che pochi giorni fa era andata distrutta a causa di un incendio, e della quale erano rimaste solo le strutture in ferro. I tre si sono introdotti furtivamente nell’area e, con l’aiuto di appositi attrezzi, stavano caricando il ferro su due mezzi. I malviventi, che inizialmente hanno tentato di opporre resistenza ai militari che li hanno sorpresi, sono stati accompagnati in caserma per le incombenze di rito e sottoposti agli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni, in attesa di giudizio, come disposto dall’autorità giudiziaria di Siracusa;

Cacciatore classe 1972 GUIDI Ivan classe 1995 Barberino classe 1972

 

(In alto da sinistra: Giovanni Cacciatore, 35 anni, Ivan Guidi, 22 anni, e Luigi Barbarino, 45 anni)

  • I militari della stazione di Palazzolo Acreide hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Kyeremeh Bennard, 32 anni, originario del Ghana ma da anni stabilmente residente in Italia. I carabinieri hanno proceduto a una perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’uomo che, sin da subito, si è mostrato particolarmente agitato ed insofferente nei confronti dei militari. Ed infatti, all’interno della camera da letto, i carabinieri hanno trovato una dose di hashish riposta sul comodino e una dose di cocaina occultata nella tasca di una felpa riposta nell’armadio. Sopra il mobile, all’interno di un barattolo in vetro attentamente chiuso al fine di evitare il propagarsi dell’odore, i militari hanno ritrovato sei dosi di marijuana dal peso complessivo di circa 8 grammi. Inoltre, nel vano sottosella dello scooter dell’uomo, i carabinieri hanno trovato altre 4 dosi di marijuana, dal peso di circa 5 grammi, confezionate in modo analogo a quelle rinvenute nella camera da letto. Il materiale è stato sottoposto a sequestro in attesa di effettuare le analisi di laboratorio del caso. Condotto in caserma, Kyeremeh Bennard è stato dichiarato in stato di arresto e, al termine delle formalità di rito, rinchiuso agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo al Tribunale di Siracusa;
Kyeremeh Bennard, 32 anni

Kyeremeh Bennard, 32 anni

  • I carabinieri di Pachino hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di aggravamento di misura cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari di Siracusa su richiesta avanzata dal Pubblico Ministero, dott. Tommaso Pagano, arrestando Giuseppe Arangio, 34 anni, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. L’uomo è ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia ed atti persecutori nei confronti della moglie da cui si sta separando. L’uomo, nel mese di marzo scorso, a seguito dell’ennesimo episodio di maltrattamenti nei confronti della moglie, è stato allontanato d’urgenza dalla propria casa in seguito all’intervento dei carabinieri: al culmine di una discussione per futili motivi, colpì la moglie con un pugno al volto. La donna denunciò i maltrattamenti subiti dal marito nel corso del tempo, dovuti principalmente ad incomprensioni familiari per futili motivi. L’autorità giudiziaria, nel convalidare il provvedimento d’urgenza adottato dai carabinieri, impose al 34enne la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla moglie. Ma nonostante la misura cautelare che gli imponeva di mantenersi ad una distanza non inferiore ai 50 metri, l’uomo non ha perso occasione per continuare a molestare e aggredire la donna: numerosi sono gli episodi di violazione degli obblighi accertati dai carabinieri, che hanno continuato a seguire il caso con la massima attenzione. In diverse occasioni, Arangio si è appostato sotto casa della moglie o dei suoi familiari, cercando di avere un contatto fisico con lei per convincerla a tornare insieme. Ma nonostante i rifiuti, il marito ha perseverato nelle sue condotte moleste, continuando con pedinamenti ed appostamenti nei confronti della donna che, stanca e preoccupata per la sua incolumità, si è rivolta nuovamente ai carabinieri denunciando i vari episodi di cui era rimasta vittima. L’uomo, espletate le formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari;
Giuseppe Arangio, 34 anni

Giuseppe Arangio, 34 anni

  • I carabinieri di Lentini hanno arrestato per il reato di evasione F.R., 32enne, nullafacente, pregiudicato. Una pattuglia dei carabinieri impegnata in un servizio di controllo del territorio, mentre percorreva via Flavio Gioia, ha notato l’uomo davanti alla propria abitazione che parlava con altre persone violando gli obblighi imposti dall’autorità giudiziaria. L’uomo che si trovava ai domiciliari da circa 2 mesi, è stato arrestato e dopo le formalità di rito, è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA