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Succede a Siracusa e provincia: 11 marzo POMERIGGIO

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11 mar 2017 - 17:36

SIRACUSA - Carabinieri: ecco i fatti di cronaca più importanti di questo pomeriggio.

  • I carabinieri di Cassibile, in seguito alle segnalazioni per l’abbandono incontrollato di rifiuti di vario genere in diversi punti delle aree balneari, sia da parte dei cittadini, che dagli appartenenti alle associazioni del Raggruppamento Siracusa Sud, grazie a numerosi servizi predisposti durante tutta la giornata hanno sorpreso tre soggetti intenti a scaricare del materiale. Uno è stato sorpreso mentre abbandonava sacchetti di plastica contenenti rifiuti domestici, scaricandoli tranquillamente dalla propria autovettura. Un altro è stato colto in flagrante mentre, lungo la strada verso Ognina scaricava dalla propria autovettura dei sacchi di plastica contenenti erba appena tagliata e un altro ancora è stato sorpreso in zona Plemmirio, mentre dal suo mezzo scaricava erba appena tagliata ed altro materiale. Ai tre è stata elevata una contravvenzione di € 600. Ovviamente continuano i controlli dei carabinieri, che invitano i cittadini e le associazioni stesse a continuare a segnalare questi episodi, che testimoniano sicuramente l’attaccamento al territorio e un forte senso civico.

controlli Cassibile

  • I carabinieri di Floridia hanno arrestato e condotto in carcere Giuseppe Genesio, 29 anni, pregiudicato e già sottoposto agli arresti domiciliari per aver commesso il 3 marzo 2014 un omicidio premeditato in concorso ai danni di Nicola La Porta. Il provvedimento dell’Autorità Giudiziaria di Siracusa scaturisce a seguito di una richiesta da parte della Tenenza di Floridia che ha segnalato l’assenza di Genesio dalla propria abitazione, per più volte, nonostante fosse ristretto alla detenzione domiciliare. L’AG di Siracusa ha dunque emesso un provvedimento più afflittivo a seguito del quale l’uomo è stato condotto nel carcere di Cavadonna.

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  • I carabinieri di Pachino hanno tratto in arresto in flagranza dei reati di tentata estorsione, violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, Matteo Sipione, 22 anni. Il personale sanitario del centro igiene mentale ha contattato il numero di emergenza 112 richiedendo l’intervento di una pattuglia in quanto un giovane li stava minacciando, sottolineando come questo fosse l’ennesimo di una lunga serie di episodi analoghi. Immediatamente giunti sul posto, i carabinieri hanno bloccato con non poca difficoltà Sipione, che, ancora in evidente stato di agitazione, continuava ad inveire contro il personale sanitario e poi anche contro i militari, minacciando i presenti anche di morte. Riportata la situazione alla calma i militari hanno proceduto a ricostruire la dinamica di quanto accaduto. Poco prima il giovane si era recato nella struttura ma, trovando la porta chiusa, aveva iniziando a colpirla violentemente con pugni e calci chiedendo che gli venisse dato del denaro, inveendo contro quanti erano all’interno e minacciandoli anche di morte. Il personale sanitario, ormai estenuato dai continui atteggiamenti violenti del giovane, ha deciso di non aprire la porta e di richiedere l’intervento dei carabinieri ai quali ha poi raccontato l’escalation di violenza del giovane. Sipione, infatti, già in diverse occasioni con atteggiamento minaccioso e violento aveva richiesto piccole somme di denaro: spesso i presenti, conoscendo l’indole violenta del giovane, pur di evitare che la situazione potesse degenerare, avevano acconsentito alle richieste elargendo piccole somme di denaro. Ma queste richieste sono diventate sempre più frequenti, degenerando in episodi di aggressioni verbali quando non venivano assecondate. Il rifiuto odierno ha fatto degenerare la situazione e solo l’intervento di alcuni passanti e dei carabinieri ha evitato ulteriori conseguenze. Condotto in caserma, il giovane è stato dichiarato in stato di arresto e, al termine delle formalità di rito, è stato condotto nella casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

SIPIONE Matteo cl_1995

  • A seguito di numerose segnalazione al 112 da alcuni cittadini, i carabinieri di Noto e di Canicattini Bagni sono intervenuti nella filiale della Banca Monte dei Paschi di Siena per un furto in atto. Giunti poco dopo sul posto, grazie alle telecamere di sorveglianza, i militari hanno immediatamente ricostruito la dinamica dei fatti: i malfattori, col viso coperto, hanno utilizzato un piccolo escavatore per asportare lo sportello bancomat con la relativa cassa contenente il denaro, caricando il tutto su un piccolo autocarro per poi darsi repentinamente alla fuga. Sono in corso le indagini del caso al fine di individuare gli autori del reato.
  • I carabinieri di Solarino hanno arrestato in flagranza di reato il pusher Christian Attardo, 31 anni, di Solarino, pregiudicato, sottoposto a controllo e a perquisizione personale e trovato in possesso di 10 dosi di hashish, di 18 dosi di marijuana e di 6 dosi di cocaina. Attardo è stato accompagnato in caserma per le incombenze di rito e sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio, all’esito del quale è stato condannato alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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Redazione NewSicilia



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