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Succede a Palermo e provincia: lunedì 27 marzo POMERIGGIO

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27 mar 2017 - 17:42

PALERMO - Ecco i fatti di cronaca più importanti di questo lunedì pomeriggio a Palermo e provincia.

Sono due i palermitani arrestati dai carabinieri della Compagnia di Palermo San Lorenzo, entrambi raggiunti da misure restrittive emesse dal Tribunale di Palermo. Il primo ad essere rintracciato in ordine temporale è Giuseppe Caracci 40 enne palermitano. L’uomo gravato da numerosi precedenti penali, è stato tradotto al Pagliarelli dove dovrà scontare 9 mesi di reclusione per un furto aggravato commesso a Palermo nel 2014. Il secondo, Pierpaolo Stabile, è stato raggiunto da un aggravamento della misura. L’uomo infatti, dapprima sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno, era stato arrestato all’inizio del mese perché i carabinieri non l’avevano trovato nella sua abitazione durante un controllo. Il giudice allora si era espresso imponendogli gli arresti domiciliari. Ma il 50enne proprio non ne voleva sapere: dal giorno in cui è stato messo ai domiciliari, l’uomo è stato arrestato 3 volte con l’accusa di evasione. Durante i numerosi controlli effettuati, i carabinieri dovevano sempre attivare le ricerche perché il 50enne non era mai in casa. A seguito delle segnalazioni fatte dai carabinieri, valutando che lo stesso sia incline a disattendere la misura impostagli e considerando che in soli 15 giorni era stato arrestato 3 volte, il Tribunale di Palermo ha deciso di aggravare ulteriormente la misura disponendone l’accompagnamento al Pagliarelli.

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Che il fenomeno delle truffe on-line sia diventato un problema di carattere generale, è un dato ormai certo ed inconfutabile. Gli autori di questo tipo di reato sono diventati sempre più esperti e specializzati nel settore: attraverso tecniche sempre più accurate, cercano di celare la truffa attraverso inganni appetibili e vantaggiosi proposti agli utenti del mondo informatico. Oltretutto, da sottolineare è il caso che le vittime adescate che, purtroppo, cadono nella rete dei truffatori, sono di ogni età: proprio la settimana scorsa era stato il caso di un 40 enne di Ustica che aveva acquistato on-line una bicicletta elettrica, ovviamente mai arrivata a destinazione: i carabinieri della Stazione di Ustica, una volta ricevuta la denuncia, dopo essere risaliti all’identità dei due autori, hanno proceduto a denunciare entrambi, originari della provincia di Reggio Calabria.

Proprio ieri, la Stazione carabinieri di Ustica, a seguito della denuncia sporta da un 29enne residente nell’isola, aveva segnalato all’Autorità Giudiziaria altri due soggetti che, dopo aver ricevuto la somma di 150 euro per l’acquisto di un televisore, erano spariti inspiegabilmente dal web, diventando irreperibili all’acquirente.

I carabinieri della Stazione di Ustica, divenuti ormai esperti del settore, nel giro di poco tempo sono riusciti a risalire all’identità dei responsabili: giovanissimi, un uomo e una donna, residenti a Napoli, già noti per episodi simili commessi in passato.

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Redazione NewSicilia



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