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Succede oggi a Catania: 15 luglio MATTINA

polizia
15 lug 2016 - 13:34

CATANIA – Polizia e carabinieri: ecco i fatti di cronaca più importati della mattinata.

  • I carabinieri del nucleo radiomobile hanno arrestato Santo Cultrera, 42enne, di Catania, per furto aggravato. Ieri sera, a seguito di una telefonata pervenuta al 112 da parte di un anonimo interlocutore, che segnalava un furto in atto in un’abitazione, una pattuglia è intervenuta in via Quintino Sella bloccando un uomo che a piedi percorreva quella via. Il fermato, subito perquisito, è stato trovato in possesso di vari gioielli in oro per un valore complessivo di circa 4.500 euro, rubati poco prima all’interno di un appartamento situato nelle vicinanze. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario. L’arrestato è stato portato nel carcere di Piazza Lanza, come disposto dall’autorità giudiziaria.

CULTREA Santo, Catania 1.1.1974

  • I carabinieri della stazione di Mascali (CT) hanno arrestato Catia Maria Caruso, 33enne, del luogo, per evasione. La donna, benché fosse agli arresti domiciliari dal 7 luglio, per il reato di bancarotta, ieri mattina è stata sorpresa dai militari mentre si allontanava dalla propria abitazione, senza alcun motivo plausibile, violando cosi i vincoli restrittivi cui era sottoposta. L’arrestata, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è nuovamente ai domiciliari in attesa di essere giudicata con rito direttissimo. 

Catia Maria Caruso

Catia Maria Caruso

  • I carabinieri della compagnia di Randazzo hanno arrestato Antonino Sciacca, 65enne, di Bronte, padre di Vincenzo Sciacca, 40enne, già detenuto, elemento di spicco del clan mafioso catanese “Mazzei”. Ieri pomeriggio, i militari, a conclusione di attività info-investigativa, hanno perquisito un terreno di proprietà dell’uomo e la sua auto, una Mercedes Classe E, dove hanno rinvenuto, nascosti sotto il sedile posteriore, un fucile doppietta a canne mozze calibro 12, con matricola abrasa ed armato con 2 cartucce, ulteriori 5 cartucce dello stesso calibro e 13 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 10 grammi, tutto sequestrato. Il fucile, in buono stato d’uso, sarà inviato al reparto investigazioni scientifiche di Messina per gli accertamenti tecnico-balistici del caso e per stabilire se lo stesso sia stato utilizzato in eventi criminosi. L’arrestato, che dovrà rispondere dei reati di detenzione illecita di arma clandestina e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, è stato associato nel carcere di Piazza Lanza, come disposto dall’autorità giudiziaria.

Antonino Sciacca

Antonino Sciacca

  • I carabinieri della stazione di Biancavilla, coadiuvati dai militari del XII BTG “Sicilia” hanno arrestato un 32enne del luogo, per maltrattamenti in famiglia,  danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Ieri sera, i militari, su richiesta della locale centrale operativa, sono intervenuti  in una via del centro cittadino di Biancavilla, dove era stata segnalata una lite in famiglia. I carabinieri, giunti sul posto, hanno bloccato il 32enne sulla strada, in un evidente stato di agitazione dovuto agli effetti dell’alcool, accertando che lo stesso poco prima aveva aggredito verbalmente la madre, con la quale convive, e danneggiato l’autovettura della donna. L’uomo, che ha cercato di aggredire anche i militari intervenuti per calmarlo, è stato  subito immobilizzato. L’arrestato, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato associato in una comunità di recupero della zona in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

  • I carabinieri della compagnia di Paternò hanno arrestato Vincenzo Messina, 58enne, Salvatore Messina, 36enne, e Angelo Andriola, 62enne, tutti di Paternò, per furto aggravato. Stanotte, una Gazzella, durante un servizio di controllo del territorio finalizzato a contrastare il fenomeno dei reati predatori nelle aree rurali, hanno sorpreso i tre uomini all’interno di un’azienda agricola, in contrada Trigona, mentre rubavano degli ortaggi. Nella circostanza i malviventi avevano già accantonato in alcune sacche di juta oltre 100 kg di melanzane, che sono state restituite al responsabile aziendale. Gli arrestati, come disposto dall’autorità giudiziaria, sono stati posti ai domiciliari in attesa di essere giudicati con rito direttissimo.

ANDRIOLA ANGELO 24111953 PALO DEL COLLE

  • Nei giorni scorsi, a cura della sezione polizia ferroviaria di Catania sono stati disposti mirati controlli in ambito ferroviario finalizzati, in particolar modo, al contrasto dell’immigrazione clandestina. Nel corso di tale attività, la mattina dell’11 luglio, i poliziotti procedevano al controllo di due cittadini stranieri che, privi di bagagli, si aggiravano tra i viaggiatori in attesa di partire. I due erano sprovvisti di documento di identità e dichiaravano le seguenti generalità: B.H. di anni 22 nato in Marocco e B.A. di anni 27 nato in Libia. Nel corso dei successivi accertamenti e precisamente a seguito del riscontro AFIS effettuato dal personale del gabinetto regionale di polizia scientifica, emergevano diverse generalità che erano state dichiarate dai due uomini nel momento di un precedente controllo di polizia. Peraltro, uno è risultato destinatario di un provvedimento di espulsione, l’altro è stato oggetto di tre provvedimenti di espulsione e di contestuale ordine del questore di lasciare il territorio italiano. Per i fatti sopra descritti, i due stranieri sono stati denunciati in stato di libertà per non aver seguito l’ordine del questore della provincia di Catania. Inoltre, sono stati rintracciati tre minori stranieri non accompagnati di nazionalità egiziana allontanatisi da una comunità di Noto, i quali venivano nuovamente affidati alla predetta struttura.

Daniela Torrisi



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