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Succede a Catania e provincia: venerdì 18 novembre MATTINA

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18 nov 2016 - 13:06

CATANIA - Ecco i fatti di cronaca più importanti di questo venerdì mattina: 

  • La Polizia di Stato ha posto di fermo di indiziato di delitto Mario Alessio Coco, 28 anni, gravemente indiziato di rapina aggravata in concorso. Nella mattinata del 14 novembre, il titolare di una tabaccheria, sita nel rione “Nesima”, all’atto di recarsi presso un istituto bancario per depositare l’incasso della settimana, mentre viaggiava a bordo del proprio scooter, giunto nella zona di viale M.Rapisardi, veniva speronato da un altro motociclo su cui viaggiavano due persone. Rovinata per terra, la vittima veniva aggredita dal passeggero dell’altro mezzo che, colpendolo ripetutamente con un casco da motociclista, gli intimava di consegnargli l’incasso. Durante la violenta colluttazione, l’uomo perdeva la busta contenente la somma di 15 mila euro circa che veniva raccolta dai rapinatori che si allontanavano dal posto. Le immediate indagini condotte da personale della Squadra Mobile – Sezione “Reati contro il Patrimonio” – Squadra “Antirapine” permettevano, grazie ad un parziale della targa fornito da alcuni testimoni ed alla visione delle immagini del sistema di video-sorveglianza, di individuare in l’arrestato l’intestatario del mezzo, che veniva rintracciato presso la sua abitazione. All’atto del controllo l’uomo esibiva una denuncia di furto del motociclo, in base alla quale il mezzo sarebbe stato rubato nella stessa mattinata. Dopo le formalità di rito, l’uomo, è stato condotto presso il carcere Piazza Lanza di Catania a disposizione dell’A.G.
Mario Coco, 28 anni

Mario Coco, 28 anni

  • Il personale della Sezione “Contrasto al Crimine Diffuso” ha tratto in arresto Massimiliano Anastasi, 37enne pregiudicato, in atto sottoposto alla misura della detenzione domiciliare perché responsabile del reato di detenzione illegale di arma clandestina e di ricettazione della stessa, nonché del reato di tentata cessione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nell’ambito di attività finalizzata al contrasto dello spaccio di stupefacenti su piazza nel rione di “San Leone”, il personale dei “Condor” notava un individuo che si avvicinava ad un’abitazione terrana, scorgendo dietro le inferriate a protezione della casa un uomo che lo attendeva. Nella circostanza, il primo estraeva dalla tasca una somma di denaro, consegnandola all’uomo che si trovava all’interno dell’abitazione. Accortosi della presenza degli agenti in borghese, l’individuo che si trovava all’interno della casa, richiudeva repentinamente la porta. Il soggetto all’esterno veniva identificato e dichiarava ai poliziotti che stava acquistando una dose di cocaina. Dopo qualche minuto, gli operatori riuscivano a fare ingresso all’interno e l’uomo, identificato, dichiarava che stava cedendo una dose di sostanza stupefacente del tipo cocaina ma, accortosi della presenza dei poliziotti, aveva gettato la droga nel water. La successiva perquisizione consentiva di rinvenire una pistola calibro 44 magnum con matricola abrasa,  nonché vario materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente e la somma di 470 euro. Espletate le formalità di rito, l’uomo è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Catania “Piazza Lanza”.
Massimiliano Anastasi, 37 anni

Massimiliano Anastasi, 37 anni

  • Il Personale della Sezione “Criminalità Organizzata” – Squadra “Catturandi”, nell’ambito delle attività volte al rintraccio di soggetti colpiti da provvedimenti restrittivi, ha tratto in arresto Guglielmo Bertolini, 54enne pregiudicato, destinatario di ordine di esecuzione per la carcerazione emesso in data 11 novembre 2016 dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania – Ufficio Esecuzioni Penali, dovendo espiare la pena di mesi 7 di reclusione per il reato di furto aggravato in concorso.
Guglielmo Bertolini, 54 anni

Guglielmo Bertolini, 54 anni

  •  Arrestato Antonino Barbagallo, 32enne, già detenuto agli arresti domiciliari, con ordine di esecuzione di espiazione di pena detentiva a seguito revoca della detenzione domiciliare emesso in data 17 novembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania – Ufficio Esecuzioni Penali, dovendo espiare la pena di 4 anni, 3 mesi e 29 giorni di reclusione per i reati di rapina aggravata, evasione ed altro.
Antonino Barbagallo, 32 anni

Antonino Barbagallo, 32 anni

  • Ieri, nell’ambito dei controlli straordinari del territorio disposti dal Questore di Catania, nel comprensorio del comune di Santa Maria di Licodia, sono stati effettuati controlli amministrativi ad opera del personale della squadra di Polizia Amministrativa del Commissariato di Adrano, in collaborazione con la Polizia Provinciale di Catania. Durante i controlli effettuati il titolare di una concessionaria di auto con annessa officina meccanica, veniva deferito all’Autorità Giudiziaria. per il reato di gestione illecita di rifiuti, mentre un’altra persona veniva deferita all’autorità Giudiziaria. per i reati di discarica abusiva e maltrattamento di animali. Nella circostanza è stato accertato che il titolare della concessionaria, privo di qualsiasi autorizzazione della città Metropolitana di Catania, smaltiva oli esausti all’interno dell’officina, che è stata sottoposta a sequestro penale preventivo. All’interno dell’officina si è accertata, altresì, la presenza di numerosi cani che si muovevano negli oli esausti.
  • Nel pomeriggio di ieri, personale delle volanti, ha rintracciato e tratto in arresto per evasione dagli arresti domiciliari, il pregiudicato catanese Christian Gangi 19 anni, allontanatosi dalla propria abitazione dove si trovava ristretto, portando con se il proprio figlio minorenne. Lo stesso poco prima era stato protagonista di una violenta lite familiare nel corso della quale aveva derito la propria convivente, ricorsa poco dopo l’arrivo di personale delle volanti, alle cure mediche e trasportata presso un nosocomio cittadino. Su disposizione del P.M. di turno, l’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della locale Questura in attesa della celebrazione del rito direttissimo, atteso per la giornata di domani.
Christian Gangi

Christian Gangi

  • Ieri, il personale delle volanti, nel corso del servizio di controllo ordinario del territorio, passava per via Capo Passero, luogo dove notoriamente si esercita lo spaccio al minuto di sostanze stupefacenti, ha arrestato il pregiudicato catanese Salvatore Lionti 20 anni, sorpreso in flagranza mentre cedeva una dose di sostanza stupefacente, ad un giovane a bordo di autovettura, allontanatosi poco dopo. Alla vista degli agenti tentava di dileguarsi a piedi, liberandosi nel contempo di un involucro di cellophane con all’interno diciassette dosi di sostanza stupefacente verosimilmente del tipo cocaina, recuperata e sequestra. Nel corso dell’inseguimento, raggiunto e bloccato dagli operanti, reagiva colpendo questi ultimi con calci e pugni ragione per cui veniva arrestato anche per resistenza a pubblico ufficiale. Durante la fuga, il Lonti si liberava altresì di una radiolina ricetrasmittente portatile, normalmente utilizzata per le comunicazioni tra vedette finalizzate a scongiurare interventi repressivi estemporanei delle forze dell’ordine. Il magistrato di turno, notiziato dell’arresto, disponeva di associare l’arrestato presso la locale casa circondariale in attesa della relativa udienza di convalida.
  • I carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Catania hanno arrestato il catanese Rosario Cutuli, di 50 anni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Stanotte, una pattuglia dei “Lupi”, durante un servizio antidroga nel popolare quartiere Librino, ha notato l’uomo in viale Nitta cedere delle bustine ad occasionali acquirenti. Prontamente bloccato e perquisito il fermato è stato trovato in possesso di 19 involucri di carta stagnola contenenti 48 grammi di marijuana, che sono stati sequestrati L’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato posto ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

Rosario Cutuli

  • I carabinieri della Stazione di Aci Catena hanno arrestato Antonino Correnti, 35enne, già ai domiciliari, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri pomeriggio i militari, durante un servizio di persone sottoposte a misure restrittive, hanno effettuato un controllo nella casa dell’uomo. I carabinieri insospettiti dall’atteggiamento irrequieto tenuto dal 35enne hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare ed hanno trovato, abilmente occultata all’interno del garage, una busta contenente un chilo di marijuana, 50 grammi di cocaina, due bilancini elettronici di precisione e vario materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente, che è stato sequestrato. La droga lavorato ed immesso sul mercato etneo avrebbe fruttato all’uomo circa 20 mila euro. L’arrestato è stato portato nel carcere di Piazza Lanza, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Antonino Correnti, 35 anni

  • I carabinieri della Stazione di Aci Catena hanno arrestato Carmelo Scalia, 24enne, per evasione. Nella tarda serata di ieri, una pattuglia, durante un servizio di controllo del territorio, ha sorpreso il giovane, sottoposto ai domiciliari dal 27 ottobre scorso per droga, sulla pubblica via fuori della propria abitazione, senza alcun giustificato motivo, in palese violazione dei vincoli restrittivi cui era soggetto. L’arrestato è stato trattenuto in una camera di sicurezza dell’Arma in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
Carmelo Scalia, 24 anni

Carmelo Scalia, 24 anni

  • I carabinieri della Stazione di Macchia di Giarre hanno arrestato Luciano Monforte, 38enne del luogo, su ordine di carcerazione emesso dalla Procura Repubblica del Tribunale di Catania. L’uomo dovrà espiare la pena di 6 anni e 8 mesi di reclusione poiché ritenuto responsabile di detenzione, spaccio e coltivazione di sostanze stupefacenti in concorso, reato commesso a Giarre 12 febbraio 2014. L’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato portato nel carcere di Piazza Lanza a Catania.
Monforte Luciano, 38 anni

Monforte Luciano, 38 anni

  • I carabinieri della Stazione di Adrano hanno arrestato Francesco Di Giovanni, 37enne del luogo, su ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Procura del Tribunale di Cagliari. L’uomo, rintracciato ieri sera dai militari nella propria abitazione dove era ai domiciliari per altra causa, dovrà scontare la pena di 1 anno e 2 mesi di reclusione a seguito della condanna divenuta irrevocabile il 23 giugno poiché ritenuto responsabile di truffa, reato commesso a Cagliari il 16 marzo 2011. L’arrestato è stato portato nel carcere di Piazza Lanza, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
Francesco Di Giovanni, 37 anni

Francesco Di Giovanni, 37 anni

Redazione NewSicilia



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