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Succede a Catania e provincia: 16 maggio MATTINA

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16 mag 2017 - 13:09

CATANIA - I fatti di cronaca più importanti condotti dai carabinieri e dalla Questura di Catania

  • I carabinieri della Compagnia di Catania Fontanarossa hanno arrestato nella flagranza il 19enne catanese Mirko Di Stefano, poiché ritenuto responsabile di spaccio, detenzione illecita di sostanze stupefacenti ed evasione

DI STEFANO Mirko Giordano

Senza soluzione di continuità l’attività antidroga svolta dai militari del Nucleo Operativo nel quartiere Librino dove, precisamente in Viale Grimaldi, hanno riconosciuto e bloccato il giovane detenuto mentre sotto casa vendeva droga ad alcuni assuntori. Oltre ad alcune dosi nascoste addosso, i carabinieri perquisendo l’abitazione, hanno rinvenuto e sequestrato circa 100 grammi di marijuana, suddivisa in dosi e 110 euro in contanti incassati presumibilmente  dalla vendita della droga. L’arrestato, in attesa del giudizio per direttissima, è stato posto agli arresti domiciliari.

 

  • I carabinieri della Compagnia di Paterno’ hanno arrestato nella flagranza il 32enne Davide Scavo, di Nicolosi, poiché ritenuto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Davide SCAVO

Una breve ma proficua attività info-investigativa ha portato gli uomini del Nucleo Operativo a fare irruzione nell’abitazione dell’uomo, dove a seguito di una perquisizione, sono stati rinvenuti e sequestrati 20 grammi circa di droga – nelle tre varietà cocaina, hashish e marijuana – un bilancino di precisione e 220 euro in contanti, ritenuti l’illecito guadagno per la vendita delle sostanze stupefacenti. L’arrestato, in attesa del giudizio per direttissima, è stato posto agli arresti domiciliari.

 

  •  Il personale Commissariato Borgo-Ognina, unitamente al personale del Commissariato Librino, dell’ASP Veterinari e della Direzione ecologia ambiente del Comune di Catania, ha effettuato controlli straordinari mirati alla tutela degli animali.

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Scopo del servizio, tra l’altro, è stato quello di intervenire al fine di prevenire le numerose aggressioni da parte di cani randagi, avvenute nella zona del quartiere Librino. Particolare rilievo ha assunto il controllo del canile ubicato sul litorale della Plaja che, attualmente, ospita 82 cani. Gli animali sono affidati alla struttura dal Comune di Catania che, in corrispondenza, fornisce i farmaci necessari alle cure dei cani; tuttavia, fondi in denaro vengono reperiti attraverso donazioni.

Dopo una meticolosa ispezione dei luoghi, una vasta area insistente in zona Plaja di proprietà del Comune dove sono presenti strutture edilizie in stato di abbandono, sono emerse significative criticità per ciò che riguarda sia il trattamento e il benessere degli animali, sia la mancanza delle condizioni igienico-sanitarie dei luoghi. Non solo, il canile, totalmente abusivo e privo di una figura medico-veterinaria, presenta una recinzione non idonea allo scopo che consente ai cani di uscire ed entrare con facilità.

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A tal riguardo, si precisa che, nel tempo, diverse persone in transito in quella zona hanno anche presentato denunce per aggressioni da parte dei cani usciti dal canile oggetto del controllo. Poiché le criticità rilevate all’atto del sopralluogo denotano errori di gestione che, perpetuandosi nel tempo, possono determinare scarsa qualità della gestione e del governo degli animali, potendosi configurare pertanto condizioni di sofferenza, in contrasto alle aspettative etologiche proprie della specie, i due responsabili sono stati indagati ai sensi dell’art. 727 C.P. che punisce chi detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura e dell’art. 256 Decreto Legislativo 152/2006 perché i rifiuti organici, nel corso del tempo, sono state smaltite in modo illegale.

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  • Il personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato “Centrale”, ha individuato e tratto in arresto Aila Schabani nato a Gerusalemme 44 anni fa, senza fissa dimora, pregiudicato per reati contro il patrimonio. L’uomo, che in passato è stato arrestato da personale del medesimo Commissariato per furto ai danni della libreria Feltrinelli, era sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria ma, nonostante ciò, l’uomo ha ripetutamente eluso tale prescrizione. Quindi, grazie alle numerose informative inoltrate all’Autorità Giudiziaria dal Commissariato Centrale in merito alle cennate violazioni, il Tribunale di Catania ha emesso un’ordinanza restrittiva in esecuzione della quale l’uomo è stato arrestato. Espletate le formalità di rito l’arrestato è stato rinchiuso nel carcere di Piazza Lanza.

 

  • Il personale della Squadra di Polizia di Frontiera Aerea ha arrestato il cittadino italiano Rosario Merlo, 53 anni; sull’uomo, in arrivo da Budapest con volo operato dalla Compagnia “Wizz Air”, pendeva un’Ordinanza di esecuzione per espiazione di pena residua detentiva domiciliare di sei mesi, emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti. L’operazione è scaturita nell’ambito delle misure finalizzate ad assicurare il regolare svolgimento del Vertice dei Capi di Stato e di Governo (G7), in programma a Taormina il 26 e 27 maggio, che ha portato all’attuazione di specifiche procedure per il ripristino dei controlli alle Frontiere interne. Nel corso del controllo dei documenti, l’interrogazione della Banca Dati del Ministero dell’Interno ha riscontrato il provvedimento di rintraccio, emesso nei confronti dell’uomo, per l’esecuzione della misura restrittiva.

 

  • Dal personale della Squadra Frontiera Aerea, è stato denunciato in stato di libertà il cittadino senegalese S.O., in arrivo da Parigi Orly, con volo “Transavia”, resosi responsabile del reato di sostituzione di persona. L’uomo, infatti, all’atto del controllo, ha presentato un passaporto ordinario senegalese, in corso di validità, ed un permesso di soggiorno, entrambi intestati ad altro soggetto. Gli operatori di Polizia, analizzando la documentazione presentata dallo straniero, si sono immediatamente accorti che le foto poste su entrambi i documenti non ritraevano il passeggero controllato.

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Redazione NewSicilia



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