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Succede a Catania e provincia: 9 luglio POMERIGGIO

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9 lug 2016 - 17:47

CATANIA - Polizia e Carabinieri: ecco le operazioni più importanti.

  • I Carabinieri della compagnia di Fontanarossa hanno arrestato, nella flagranza del reato, il 51enne Josè Gregorio Hernandez, di origini venezuelane ma residente a Catania, reo di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Insieme con lui denunciato anche un 31enne catanese, accusato di favoreggiamento personale.
    Seppur avvertito dal compare della presenza dei militari, il pusher non è riuscito a sfuggire alla cattura da parte dei carabinieri che, poco prima, lo avevano visto in viale San Teodoro spacciare droga ad alcuni “clienti”. Bloccato e perquisito, ad Hernandez sono stati trovati 50 dosi di marijuana e 75 euro in contanti, incassati presumibilmente dalla vendita dello stupefacente. La droga ed il denaro sono stati sequestrati mentre l’arrestato, in attesa del rito per direttissima, è stato relegato agli arresti domiciliari.

Josè Gregorio Hernandez (51)

Josè Gregorio Hernandez (51)

  • Caso simile nei pressi di Piazza Dante. i Carabinieri hanno arrestato il 28 enne catanese Carmelo Salanitro, colpevole di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Sono stati gli uomini del Nucleo Operativo ad appostarsi in quella zona notando il pusher mentre cedeva della droga ad alcuni assuntori. Fermato e perquisito è stato trovato in possesso di 10 dosi di marijuana e di una ventina di euro in contanti, incassati verosimilmente dalla vendita dello stupefacente. Droga e denaro sequestrati, arrestato ai domiciliari.
Carmelo Salanitro (29)

Carmelo Salanitro (28) 

I Carabinieri di Gravina di Catania hanno arrestato in flagrante il 23 enne Andrea Consolato Musarra di San Pietro Clarenza, reo di furto aggravato. Si era introdotto, mediante effrazione, nell’abitazione di una donna in via Luigi Pirandello a San Gregorio, rubando 50 euro in contanti e diversi monili in oro. Per sua sfortuna, l’inaspettato rientro in casa della proprietaria gli ha “scombinato” i piani costringendolo alla fuga e ad abbandonare la refurtiva per le scale dell’abitazione. La prontezza della vittima nell’avvertire il 112 ha consentito ad una pattuglia di intercettare Musarra e bloccarlo a bordo di uno scooter Piaggio Liberty nel giro di pochi minuti. Il 23 enne è ai domiciliari.

Infine, i Carabinieri di Riposto hanno arrestato il 33 enne giarrese Alfio Mancuso in esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emesso dal Tribunale di Catania. L’uomo, condannato dai giudici per violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, reato commesso nel 2013 a Riposto, dovrà scontare, sotto forma di domiciliari, una pena di 2 anni e 25 giorni di reclusione.

Alfio Mancuso (33)

Alfio Mancuso (33)

  • Adesso alcune operazioni effettuate dagli agenti di Polizia: sono stati arrestati quattro uomini, tra cui un pluripregiudicato: Tommaso Tiralongo, di 49 anni, per furto e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. In manette anche i pregiudicati Domenico Carcagnolo, 39 enne ed il 48 enne Rosario Sebastiano Aloisio, entrambi per furto aggravato ed infine Jonathan Romano, di 21 anni, per evasione. Nel dettaglio, il personale di Polizia è intervenuto, su segnalazione, all’interno dei locali del negozio di ottica “Angiolucci”, dove un dipendente aveva bloccato un individuo, identificato poi nella persona di Domenico Carcagnolo, che aveva da poco asportato della merce, precisamente due occhiali “Christian Dior” del valore complessivo di 1.040 euro. Dopo un breve inseguimento, il 39 enne è stato bloccato in via Verona e portato da Angiolucci per restituire gli occhiali e successivamente è stato arrestato. Una pattuglia automontata con a bordo il funzionario di turno ha notato un soggetto, identificato poi come Rosario Sebastiano Aloisio, che si dava alla fuga salendo dentro un’autovettura parcheggiata in via Calatafimi, con i residenti del luogo che richiamavano l’attenzione del personale indicando l’uomo. Aloisio è stato bloccato, perquisito ed arrestato: adesso attende l’udienza del giudizio per direttissima. Poco più tardi, una volante si è recata in una macelleria equina di via Palermo per procedere al controllo di Jonathan Romano, in quanto risultava essere sottoposto alla detenzione domiciliare con il permesso lavorativo nei locali della macelleria, ma il giovane era assente e non si presentava al lavoro dal 6 di questo mese senza alcuna giustificazione. A seguito di accertamenti, Romano non era presente neanche nell’abitazione dove avrebbe dovuto scontare la pena: egli aveva trasferito arbitrariamente il proprio domicilia in via Mulino a Vento, luogo dove è stato rintracciato dagli stessi agenti e successivamente arrestato. Infine una volante transitava per le vie del quartiere San Leone nell’ambito dell’attività di controllo per la prevenzione dello spaccio di stupefacenti: in particolare in via La Marmora gli agenti hanno notato un uomo a bordo di uno scooter, il noto pusher Tommaso Tiralongo, intento a cedere un involucro ad un altro soggetto a bordo di un’autovettura. Non appena avvistati i poliziotti, Tiralongo ha provato a darsi alla fuga ma immediatamente è stato bloccato. Sequestrati i 50 euro di cui il 49 enne era in possesso e l’involucro in plastica termosaldata che conteneva una dose di cocaina. Tiralongo è stato tratto in arresto ed è in attesa del giudizio per direttissima.

Da sinistra: Rosario Sebastiano Aloisio, Domenico Carcagnolo, Jonathan Romano e Tommaso Tiralongo

Da sinistra: Rosario Sebastiano Aloisio, Domenico Carcagnolo, Jonathan Romano e Tommaso Tiralongo

 

Redazione NewSicilia



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