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Succede a Catania e provincia: 8 marzo MATTINA

CARABINIERI
8 mar 2017 - 13:58

CATANIA - Ecco le operazione più importanti condotte dai carabinieri a Catania e provincia:

  • I carabinieri della compagnia di Catania Fontanarossa hanno arrestato un 21enne e un 17enne, entrambi catanesi, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri sera, i militari del nucleo operativo, nell’eseguire un servizio antidroga, hanno sorpreso i due spacciatori mentre, lungo lo stradale San Giorgio, vendevano droga ad alcuni “clienti”. Subito bloccati e perquisiti sono stati trovati in possesso di circa 300 grammi di “marijuana”, già divisa in dosi e nascosta tra le lastre di cemento poste al margine della strada e la somma di 200 euro, in banconote di piccolo taglio, incassati dalla vendita della sostanza. La droga e il denaro sono stati sequestrati mentre gli arrestati attenderanno il giudizio per direttissima: uno agli arresti domiciliari e l’altro nel centro di prima accoglienza per minorenni di Via Franchetti. Nella stessa operazione i carabinieri hanno provveduto a segnalare alla Prefettura di Catania due giovani acquirenti.

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  • I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Catania hanno arrestato un impiegato di 35 anni, originario di Roma ma residente ad Aci Castello, poiché ritenuto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Operazione lampo dei militari della Squadra “Lupi” la scorsa notte ad Aci Trezza. Concludendo efficacemente un’attività info-investigativa gli operanti hanno fatto irruzione nell’abitazione dell’uomo e, in seguito a una perquisizione, hanno ritrovato e sequestrato una busta di plastica, contenente 1100 grammi di marijuana, nascosta nell’armadio della camera da letto nonché del materiale utilizzato per confezionare le dosi di stupefacente. L’arrestato, in attesa della direttissima, è stato posto agli arresti domiciliari. IMG-20170307-WA0008

     

  • I carabinieri della stazione di Calatabiano hanno arrestato nella flagranza il 50enne Mariano Spinella, del posto, poiché ritenuto responsabile della violazione delle prescrizioni imposte dalla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno e guida senza patente.  Un normale controllo alla circolazione stradale in via San Marco ha consentito ai militari di pattuglia di imporre di fermarsi alla Mercedes guidata dal sorvegliato. Quest’ultimo, senza patente, poiché revocatagli precedentemente, è stato ammanettato e condotto in caserma dove, in attesa del giudizio per direttissima, rimarrà in cella.
    SPINELLA MARIANO nato a Graniti il 12.03.1966

     

  • I carabinieri della compagnia di Acireale hanno arrestato il 46enne Angelo Camelia, del posto, in seguito ad un provvedimento di restringimento della misura cautelare emesso dal Gip del Tribunale di Catania. Grazie alle informative prodotte dai militari del nucleo operativo, che puntualmente hanno sanzionato nel tempo le evasioni dell’uomo dai domiciliari, il giudice ne ha ordinato l’arresto e la reclusione nel carcere di Catania Piazza Lanza.
    CAMELIA Angelo, Catania 19.6.1970

  • I carabinieri della stazione di Bronte, insieme ai colleghi del nucleo operativo della compagnia di Randazzo e dal nucleo cinofili di Nicolosi – cane pastore tedesco “Athos” specializzato nella ricerca di armi ed esplosivi – nel corso di un servizio anticrimine, svolto nel territorio di competenza, hanno ottenuto i seguenti risultati:
    Arrestato un 32enne del posto, poiché ritenuto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, accedendo e perquisendo l’abitazione del disoccupato, hanno rinvenuto e sequestrato 150 grammi di marijuana, alcuni grammi di cocaina nonché 1 bilancino di precisione. Per l’arrestato, in attesa della direttissima, è sono stati imposti gli arresti domiciliari. Denunciato il padre del 32enne, 66enne, poiché ritenuto responsabile di detenzione illegale di munizionamento e furto aggravato. Abitante nella stessa palazzina del figlio, è stato trovato in possesso di una trentina di cartucce calibro 16, detenute illegalmente nonché con il contatore elettrico manomesso al fine di impedirne la corretta registrazione dei chilowatt realmente consumati. I carabinieri hanno sottoposto a sequestro: 1 fucile da caccia sovrapposto calibro 12, una pistola marca Beretta, calibro 7,65 nonché una pistola marca Beretta calibro 6,35, armi comunque regolarmente detenute. Nel prosieguo dell’attività operativa i militari hanno perquisito anche l’abitazione dell’altro fratello, 38enne, residente a Cesarò (ME) laddove sono state scovate e sequestrate altre 22 cartucce calibro 12, illegalmente detenute e costatata la manomissione del contatore elettrico privato. L’uomo è stato denunciato per furto aggravato e detenzione illegale di munizionamento.
    Athos

  • Non riuscendo a farsene una ragione ha preteso un chiarimento che potesse dare un senso alla fine della loro storia d’amore. Così ieri pomeriggio, appostato sotto casa, ha aspettato che la ragazza di 16 anni rientrasse da scuola e affrontandola ha chiarito la sua posizione. Al rifiuto espresso dalla ex fidanzata, infuriato, non ha esitato a colpirla con calci e pugni fuggendo poi via. La vittima, seppur a terra ferita, ha trovato la forza di chiedere aiuto ai carabinieri della locale stazione che, giunti dopo pochi minuti, hanno soccorso la ragazza. Sul posto dell’aggressione interveniva un’ambulanza del 118, che ha provveduto al trasporto della ferita all’ospedale di Militello dove i medici del pronto soccorso hanno dovuto curare una “frattura scomposta al setto nasale” nonché numerose escoriazioni al viso guaribili in una trentina di giorni. L’assalitore – 18 anni – è stato rintracciato e ammanettato dai militari in casa di un amico dove si era nascosto dopo l’aggressione. In attesa di giudizio, dove risponderà all‘ag di minacce, violenza privata e lesioni aggravate, per il giovane sono stati imposti gli arresti domiciliari.

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Redazione NewSicilia



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