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Succede a Catania e provincia: 8 maggio MATTINA

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8 mag 2017 - 13:59

CATANIA - Carabinieri e polizia. I fatti di cronaca più importanti di Catania e provincia:

  • I carabinieri della tenenza di Misterbianco hanno arrestato Ivan Curia, 24enne, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari da tempo avevano notato uno strano movimento di persone nell’abitazione del giovane negli orari più inconsueti della giornata. La scorsa notte i dubbi sono divenuti certezza quando i carabinieri hanno perquisito l’appartamento del 24enne scoprendo, abilmente occultati nel doppiofondo di un armadio, 100 grammi di cocaina, suddivisa in quattro blocchi, un bilancino elettronico di precisione e vario materiale utilizzato per confezionare, che sono stati sequestrati. Il giovane è stato posto ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

curia ivan cocaina Misterbianco

  • I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Giarre hanno arrestato un 28enne, e un 27enne, per furto aggravato in concorso, resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Ieri mattina, una Gazzella ha sorpreso i due in Piazza San Francesco davanti l’ufficio postale mentre stavano rubando una Fiat Panda delle Poste Italiane. I due malviventi, alla vista dei militari, hanno abbandonato il mezzo e tentato la fuga salendo a bordo di una Peugeot 307. I malviventi hanno anche tentato di speronare l’auto dei carabinieri, ma sono stati bloccati in via Romagna. La Fiat Panda è stata restituita al responsabile dell’ufficio postale. Sulla Peugeot, di proprietà di uno dei due arrestati, i militari hanno rinvenuto degli attrezzi atti allo scasso, che sono stati sequestrati insieme al mezzo utilizzato per commettere il reato. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati relegati ai domiciliari in attesa di essere giudicati con rito direttissimo.

Arnesi scasso Giarre

  • I carabinieri della compagnia di Giarre hanno arrestato un 49enne per maltrattamenti in famiglia. Sabato notte, una gazzella, su richiesta da parte di un anonimo cittadino che ha telefonato al 112 segnalando una lite in famiglia, sono intervenuti in un’abitazione del centro cittadino di Riposto. I militari giunti sul posto hanno bloccato l’uomo all’interno dell’appartamento in evidente stato di agitazione: poco prima, a seguito di una lite scaturita per futili motivi, aveva aggredito a calci e pugni la moglie e la figlia minore di undici anni. I carabinieri hanno appurato che non era l’unico episodio e che il 49 enne già da alcuni anni si comportava in maniera violenta con i familiari maltrattandoli e picchiandoli. Le vittime sono state trasportate e medicate nella locale guardia medica, dove i sanitari hanno riscontrato contusioni in vari parti del corpo giudicate guaribili in 7 giorni. L’uomo è stato condotto nel carcere di Piazza Lanza, come disposto dall’autorità giudiziaria.
  • Personale del commissariato distaccato di polizia di Adrano, in collaborazione con le pattuglie del reparto prevenzione crimine Sicilia Orientale e con un equipaggio della Guardia di Finanza, ha effettuato un mirato servizio di controllo del territorio, con particolare attenzione alla zona del centro, al fine di contrastare i reati contro il patrimonio, gli illeciti al codice della strada, e i delitti in materia di armi e stupefacenti. Nel corso del servizio, sono state identificate 37 persone, controllati 21 veicoli, ritirata una carta di circolazione, elevati 10 verbali al codice della strada, è stato sequestrato un veicolo ed è stata effettuata una perquisizione.
  • Nei giorni scorsi personale dipendente del commissariato Borgo-Ognina, insieme a personale dell’Asp del Distretto di Gravina, ha effettuato controlli finalizzati alla tutela della salute pubblica nei comuni di San Gregorio di Catania e Valverde. Particolare rilievo assume il controllo effettuato a Valverde, in un bar: in un congelatore, all’interno del laboratorio, sono stati rinvenuti alimenti surgelati all’origine e non segnalati come tali in mancanza di un menù esposto al pubblico. Per tale motivo, il gestore è stato indagato in stato di libertà per il reato di frode in commercio; all’interno del congelatore è stata ritrovata una confezione di fusi di pollo già scaduta e, per questa ragione, il gestore è stato indagato per il reato di vendita di alimenti non genuini; è stato, inoltre, sanzionato per circa 3.500 euro per la mancata tracciabilità di alcuni alimenti tra cui carni e cozze presenti in cucina e per il mancato aggiornamento delle schede HACCP. È stato riscontrato, infine, che nessuno dei quattro dipendenti godeva di un regolare contratto di lavoro, per cui sarà interessato l’Ispettorato del Lavoro per i relativi accertamenti. Anche nel comune di San Gregorio di Catania, è stato controllato un bar: la titolare è stata indagata in stato di libertà, per violazioni in materia di sicurezza e prevenzione negli ambienti di lavoro ed è stato contestato il mancato aggiornamento della planimetria che comporta una sanzione di 1.000 euro.
  • I furti di rame in ferrovia creano notevoli disagi alla circolazione dei treni in quanto il taglio dei cavi manda in tilt l’intero apparato di sicurezza delle linee ferroviarie, provocando anche possibili implicazioni di ordine e sicurezza pubblica. La Polizia Ferroviaria di Catania, al fine di contrastare tale fenomeno ha intensificato i servizi di pattuglia lungo le tratte ferroviarie interessate dagli eventi delittuosi. È stato così che nella trascorsa nottata, intorno all’una, gli agenti della Polizia Ferroviaria, nel corso di un servizio di pattuglia automontata nell’area ferroviaria della stazione di Catania Acquicella, e precisamente nelle vicinanze dell’ex mercato ortofrutticolo, ha notato una persona armeggiare sulla sede ferroviaria. Immediatamente hanno raggiunto il posto e bloccato l’uomo, Gheorghe Cuti, 46 anni, senza fissa dimora, ancora intento a sistemare dei cavi di rame gommati all’interno di una grossa valigia. Gli agenti si sono resi subito conto che i cavi erano stati sottratti dalle canalette in cemento, poste accanto al binario: si trattava dei cavi utilizzati per “manovra e controllo sezionatori trazione elettrica”. L’uomo è stato arrestato per furto aggravato, mentre i cavi di rame, quantificati in circa 500 metri sono stati sequestrati. Sullo straniero, inoltre, è risultato pendente un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania per l’espiazione della pena di 8 mesi e 26 giorni di reclusione.
    l’uomo è stato condotto, cosi come disposto dal Pubblico Ministero di turno, nella casa circondariale Piazza Lanza.
FOTO CUTI GHEORGHE

Gheorghe Cuti, 46 anni

  • Personale della Polizia Ferroviaria, nel corso di un sopralluogo effettuato nei pressi della stazione ferroviaria Catania Bicocca, luogo interessato da un furto di cavi telefonici ferroviari, ha recuperato circa 150 metri del cavo telefonico asportato nella nottata, restituito ai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana.
  • Personale della squadra di Polizia Giudiziaria del commissariato “Centrale”, nella mattina del 6 maggio scorso, ha individuato e arrestato il pluripregiudicato catanese VACCALLUZZO Fabio Vaccalluzzo, 27 anni, per evasione. Da diversi giorni si era reso irreperibile, abbandonando la propria abitazione dove doveva restare agli arresti domiciliari. Gli agenti lo hanno intercettato e arrestato mentre si trovava in piazza Santa Maria di Gesù.
Vaccalluzzo Fabio

Fabio Vaccalluzzo, 27 anni

  • Personale della squadra di Polizia Giudiziaria del commissariato “Centrale” ha arrestato la catanese Concetta Bruno, 28 anni, destinataria di un provvedimento di aggravamento della misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in atto, emesso a seguito delle numerose segnalazioni inoltrate alla competente autorità giudiziaria dal personale del commissariato centrale.

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Redazione NewSicilia



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