#AnticrimineOggi

Succede a Catania e provincia: 8 Febbraio MATTINA

mattinale 8 febbraio
8 feb 2017 - 13:19

CATANIA – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Catania e provincia:

  • I Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale hanno arrestato il 22enne catanese Lorenzo Bonanno, poiché ritenuto responsabile di rapina e tentata rapina aggravate.
    Ieri sera, l’equipaggio di una “gazzella”, durante un servizio di controllo del territorio nel centro cittadino, su segnalazione di alcuni passanti è intervenuto in via Duca Degli Abruzzi inseguendo e bloccando il rapinatore mentre cercava di fuggire a piedi. Nella circostanza i militari hanno accertato che il reo poco prima aveva aggredito e rapinato un pensionato, al quale aveva sottratto una ventina di euro, e subito dopo, a un centinaio di metri di distanza, aveva tentato di rapinare il cellulare a un coetaneo che praticava jogging. La reazione veemente della vittima lo aveva fatto desistere e fuggire via. Il denaro è stato recuperato e restituito alla vittima mentre l’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato condotto nel carcere di Catania Piazza Lanza. 
    BONANNO LORENZO (2)
  • I Carabinieri della Stazione di Viagrande hanno arrestato nella flagranza il 46enne catanese Carmelo Tumminello, reo di furto aggravato.
    Era stato il direttore della fondazione, ubicata nel quartiere di Cibali, nata per scopi benefici ed utilizzata dagli studenti della facoltà di agraria per la sperimentazione e la coltivazione di ogni tipo di ortaggio, a denunciare al Comandante della Stazione di Viagrande i saccheggi subiti da circa un anno per mano di ignoti.
    I militari, accolta la denuncia, hanno organizzato dei servizi di osservazione che, ieri pomeriggio hanno dato l’esito sperato, quando, intorno alle 17:00, il pregiudicato, facendo un buco nella recinzione, è entrato all’interno della proprietà iniziando a razziare le coltivazioni. Immediatamente bloccato, è stato ammanettato e posto ai domiciliari in attesa di essere giudicato per direttissima. La refurtiva è stata restituita al direttore della fondazione.
    tumminello carmelo (1)
  • I Carabinieri della Stazione di Catania Nesima hanno arrestato il 20enne catanese Giovanni Di Benedetto, già sottoposto agli arresti domiciliari, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dal Tribunale di Catania. Il giovane pregiudicato, condannato per furto aggravato ed estorsione, reati commessi nell’aprile del 2015 a Catania, dovrà espiare la pena di anni 3 e mesi 6 di reclusione nel carcere di Catania Piazza Lanza, dov’è stato condotto.
    DI BENEDETTO Giovanni Pasqualino, Catania 18.11.1996 (1)
  • I Carabinieri della Compagnia di Catania Fontanarossa hanno arrestato il 34enne Giuseppe Campione, poiché ritenuto responsabile di evasione.
    Ieri sera, i militari del Nucleo Operativo lo hanno riconosciuto e fermato mentre questi percorreva a piedi la Via del Maggiolino a Librino, in evidente violazione della misura detentiva cui era sottoposto. L’arrestato, in attesa della direttissima, è stato ricollocato agli arresti domiciliari. 
    CAMPIONE Giuseppe, Catania 24.12.1982 (1)
  •  I Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato il 35enne Orazio Raciti, di Gravina di Catania, il 39enne Sandro Caprì (in basso da sinistra a destra) nonché un 43enne, entrambi di Tremestieri Etneo, poiché ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso.
    La pattuglia li ha sorpresi in quella Via Biscari mentre caricavano sulle loro auto 500 chili circa di limoni rubati poco prima da un fondo agricolo coltivato ad agrumi, di proprietà di un imprenditore acese. La refurtiva, interamente recuperata, è stata restituita al proprietario mentre gli arrestati, in attesa della direttissima, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.
    raciti orazio (1) - Copiacapri' sandro (1) - Copia 

  • La scorsa settimana, i Carabinieri della Stazione di Nicolosi hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto nei confronti del 43enne Biagio Rapisarda e di un 21enne, entrambi del posto, ritenuti responsabili di lesioni gravi in concorso.
    In particolare, nella mattinata del 31 gennaio i due in via Re Martino a Nicolosi, a seguito di una discussione animata, scaturita per futili motivi, hanno aggredito a calci e pugni un 48enne.
    La vittima, per le gravi lesioni riportate, è stata trasportata e medicata all’Ospedale di Paternò dove i sanitari hanno riscontarto un trauma cranico facciale, un trauma all’orbita dx ed una contusione al torace con una prognosi di 40 giorni. I militari intervenuti immediatamente sul posto hanno avviato una veloce attività investigativa che ha permesso di identificare e bloccare gli autori del pestaggio.
    L’Autorità Giudiziaria tenuto conto delle risultanze investigative prodotte dai Carabinieri, che hanno raccolto indizi inequivocabili di reità nei confronti dei due, dopo aver confermato il fermo dei predetti, ha disposto gli arresti domiciliari per il 21enne e la traduzione nel carcere di Catania Piazza Lanza per il 43enne.
    Rapisarda_Biagio_13_02_1973 (1)
  • I Carabinieri della Compagnia di Caltagirone hanno arrestato nella flagranza Benedetto Seminara, 35enne, di Piazza Armerina, Sorvegliato Speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza.
    Ieri notte, una pattuglia della Stazione di Mirabella Imbaccari, durante un servizio di controllo del territorio, ha riconosciuto il sorvegliato mentre alla guida una Fiat Punto percorreva velocemente una strada del centro cittadino. I militari hanno immediatamente segnalato alla centrale operativa il tipo di autovettura che, poco dopo, in via Alcide De Gasperi è stata intercettata e bloccata da una “gazzella” del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Caltagirone.
    L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato condotto nel carcere di Caltagirone.
    seminara benedetto cl. 1981 (1)

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA