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Succede a Catania e Provincia: 8 agosto MATTINA

mattinale 8 agosto
8 ago 2016 - 13:59

I fatti di cronaca più importanti di questo lunedì 8 agosto, mattina.

Polizia:

  • Nei giorni scorsi, nell’ambito dei controlli disposti dal Questore di Catania dott. Marcello Cardona il personale della Squadra Amministrativa della Divisione P.A.S.I. della Questura di Catania ha proceduto ai seguenti controlli:

Al “Caffè Mazzella”, a Pedara dove il responsabile è stato deferito all’A.G. per aver allestito una serata di danza nella zona antistante il locale, che è suolo pubblico, senza le dovute autorizzazioni. Inoltre, è stato multato poiché sprovvisto del titolo di polizia per l’esercizio di discoteca Sanzionato anche un 44enne, quale addetto ai servizi di controllo (buttafuori) poiché non iscritto nell’elenco del personale addetto ai servizi di controllo della attività di intrattenimento e di spettacolo come prescritto dalla legge.

Alla discoteca “Mama Sea”, di Acicastello dove un 35enne è stato multato in quanto si svolgeva il compito di addetto ai servizi di controllo delle attività da intrattenimento e di spettacolo, nonostante fosse privo del tesserino di riconoscimento;

Alla discoteca “OASIS ex Moon Beach”, a Catania. Qui il titolare di licenza, è stato deferito all’A.G. in quanto nel corso del controllo è stato accertato che l’uomo non ha impedito al pubblico presente (circa 200 persone) l’ingresso alla piscina laterale la pista da ballo. Divieto che sarebbe dovuto essere messo in atto mediante il posizionamento di una recinzione con corde e fioriere.

  • Lo scorso 6 agosto, personale della squadra di polizia giudiziaria del Commissariato Centrale ha eseguito l’Ordinanza di aggravamento di misura coercitiva, emessa dal Tribunale di Catania, Sezione del G.I.P., a carico di Alfio Leonardi, applicando la custodia cautelare in carcere per il reato di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori compiuti ai danni della moglie e della figlia, che avevano residenza altrove. Leonardi si trovava infatti già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per i suddetti reati. L’ordinanza di aggravamento scaturisce dalla segnalazione fatta dal personale del citato Commissariato, poiché lo scorso 1 agosto, aveva sorpreso l’uomo presso l’abitazione della figlia, dove lo stesso, incurante della misura cautelare a cui era sottoposto, si era arbitrariamente recato per minacciarla. In quella circostanza gli agenti lo avevano arrestato in flagranza anche per il reato di evasione. Il provvedimento del GIP è stato notificato a Leonardi presso il carcere Piazza Lanza di Catania, dove si trovava già ristretto. 

alfio leonardi

  • Il pomeriggio di sabato 6 agosto, nel rione San Berillo, agenti delle volanti hanno bloccato un cittadino del Gambia, Muthar Gassama (classe 1997), proprio mentre stava spacciando dosi di hashish. L’uomo è stato scoperto mentre cedeva una “stecchetta” a un giovane, che alla vista della Volante, è subito scappato. I poliziotti hanno raggiunto e bloccato lo spacciatore, che intanto si era allontanto, al quale sono stati rinvenuti 11 bastoncini di hashish, per un peso poi quantificato in grammi 10. Lo spacciatore, un richiedente asilo, è stato denunciato all’A.G. in stato di libertà.
  • Nel corso dello stesso pomeriggio, sempre a cura degli agenti delle volanti sono stati denunciati in stato di libertà per furto aggravato due cittadini colombiani, S. R. R.A. (classe 1981) e L. G. P. A. (classe1986). I due, un uomo e una donna, erano stati scoperti dal titolare di una profumeria di via Etnea mentre tentavano di appropriarsi di alcune confezioni di profumi di pregio. Il negoziante, inoltre, aveva avvisato il 113 circa quanto avvenuto e aveva fornito all’operatore una descrizione dei due malfattori. Grazie a ciò, l’uomo è stato intercettato e bloccato dagli agenti in via Costarelli, mentre la donna è stata rintracciata in via Puccini. Nelle mani dei due, che in realtà avevano tentato di disfarsene, è stata trovata una busta che nell’intenzione avrebbe dovuto essere “schermata” allo scopo di eludere i sistemi antitaccheggio: una trovata del tutto inutile, visto e considerato anche il fatto che il negoziante che ha avvisato il 113 ha riconosciuto la coppia quale autrice di un precedente taccheggio effettuato sempre all’interno della sua profumeria.

Carabinieri: 

E’ bastato poco sabato notte ai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Piazza Dante per comprendere le dinamiche di quello strano viavai nei pressi del civico 30 di Via San Damiano, nella zona tra il Castello Ursino e San Cristoforo, che ha visto l’attore principale, il  43enne, catanese,  Massimo Palazzo, già noto agli operanti, prendere contatti con talune persone ed  effettuare dei brevi accessi nell’ androne dell’edificio ubicato proprio a quel civico. I militari, intervenuti immediatamente, previa perquisizione personale e di un borsone nascosto nell’androne in esame, hanno rinvenuto e sequestrato: una pistola revolver “winchester” cal.22 con la matricola abrasa, 64 cartucce cal.22, 60 grammi circa tra “cocaina” e “marijuana”, un bilancino elettronico, 155 euro in contanti e vario materiale utilizzato per il confezionamento della droga.  L’arma sarà inviata al RIS di Messina per gli opportuni esami tecnico-balistici che ne potrebbero evidenziare l’eventuale utilizzo in pregressi episodi criminosi. L’arrestato è stato rinchiuso nel carcere di Catania Piazza Lanza con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione di arma clandestina e relativo munizionamento.

palazzo

È accaduto ieri sera, intorno alle 22:00, in Via Sebastiano Catania, dove il sorvegliato speciale Gianluca Viola, 33enne, catanese, alla guida di una Smart For Two, per eludere il controllo di polizia, non ha ottemperato all’alt imposto da una pattuglia del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Catania. Fuggendo via ha generato un concitato inseguimento intrapreso dall’equipaggio della “gazzella” tra le vie cittadine che, con i dispositivi acustici e luminosi attivati, è riuscito a bloccare l’autovettura in Via Galermo dove il fuggitivo collideva contro una Peugeot 207, condotta da un catanese di 59 anni,  che, nello scontro ha riportato delle lesioni guaribili in 30 giorni. Il sorvegliato, sceso dall’auto,  dopo una breve colluttazione con i carabinieri, è stato ammanettato e relegato agli arresti domiciliari, dove attenderà di essere ammesso al giudizio per direttissima.  

viola 

  • I Carabinieri della Tenenza di Misterbianco (CT) hanno arrestato, nella flagranza, i pregiudicati catanesi,  Giuseppe Concetto Celeste, di anni 56, e Gioacchino Spampinato, di anni 49, poiché ritenuti responsabili di tentato furto aggravato in concorso. Grazie alla collaborazione tra i cittadini e l’Arma, ieri pomeriggio,  su segnalazione telefonica giunta al 112, una pattuglia della locale Tenenza è potuta intervenire in quella Via dei Lillà dove i due ladri, tramite effrazione, stavano tentando di penetrare all’interno dell’abitazione di un cittadino misterbianchese. Arrestati, sono stati  trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa di essere giudicati per direttissima. 

celeste spampinato

 Era stato arrestato 5 agosto scorso per aver picchiato, insieme ad un complice,  il figlio del titolare di una rivendita di bibite, ad Aci Sant’Antonio, che stava derubando. Sabato 6 agosto, sottoposto a verifica da parte dei  Carabinieri della Stazione di Aci Sant’Antonio non si è fatto trovare nella propria abitazione di San Pietro Clarenza. I militari, attendendolo pazientemente nei pressi del domicilio, al suo arrivo, lo hanno bloccato ed ammanettato. L’arrestato, il 45enne Marcello Privitera,  ricollocato ai domiciliari, al rito per direttissima dovrà rispondere oltre al reato di rapina impropria in concorso anche di evasione.  

marcello privitera

I Carabinieri della Stazione di Macchia di Giarre hanno arrestato il 37enne Calogero Falzone, del posto, in esecuzione di una ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Tribunale di Catania. Il giudice, avvalendosi dell’informativa dell’Arma, ha ritenuto opportuno applicare una misura cautelare nei confronti dell’uomo, resosi responsabile di lesioni personali aggravate  e danneggiamento, reati commessi a Giarre lo scorso 5 agosto.

falzone

 

  • Blitz dei Carabinieri della Stazione di Pedara  in una serra di Via Palermo a Nicolosi. Ieri sera, i militari, a conclusione di una breve ma proficua attività info- investigativa, hanno fatto irruzione nella proprietà del 53enne, catanese,  Agatino Blanco, scovando all’interno una serra dotata di impianto di riscaldamento ed irrigazione con circa 300 piante di canapa indiana in diverso stato di crescita. La droga è stata sequestrata mentre l’arrestato è stato rinchiuso nel carcere di Catania Piazza Lanza con l’accusa di produzione illecita di sostanze stupefacenti. 

blanco canapa

  • Grazie ad una efficace attività info-investigativa, ieri sera, i  Carabinieri della Stazione di Belpasso (CT), hanno fatto irruzione nell’abitazione del pluripregiudicato del luogo, Francesco Scalora Rasizzi,di anni 69, dove, previa perquisizione, sono sati rinvenute e sequestrate: Una pistola semiautomatica marca Pietro Beretta cal. 7.65, con la matricola abrasa,  abilmente  modificata per aumentarne la capacità offensiva e per permettere l’inserimento di un silenziatore nonché 9 cartucce del medesimo calibro.  L’uomo, posto in stato d’arresto, è stato rinchiuso nel carcere di Catania Piazza Lanza con l’accusa di detenzione di arma clandestina e relativo munizionamento. La pistola, nei prossimi giorni, sarà inviata al RIS di Messina per gli opportuni esami tecnico-balistici che  potrebbero stabilirne l’eventuale utilizzo in pregressi episodi criminosi.

scalora pistola

 

Redazione NewSicilia



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