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Succede a Catania e provincia: 7 marzo MATTINA

Mattinale 7 marzo
7 mar 2017 - 13:40

CATANIA - Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia: 

  • La polizia giudiziaria del commissariato “Centrale” di Catania nel primo pomeriggio di ieri, ha individuato e arrestato il pregiudicato catanese Orazio Mannino, 45 anni. Dovrà scontare la pena di un anno, un mese e 28 giorni di reclusione, per il reato di furto aggravato in concorso, commesso a Catania nel 2013.
    MANNINO Orazio

  • Ieri notte la polizia di Catania ha arrestato il pregiudicato catanese Giuseppe Amoruso, 23 anni, per evasione dagli arresti domiciliari. Alle ore 02,40 circa è scattato l’allarme di un dispositivo elettronico di controllo a distanza presso il domicilio dell’uomo, sottoposto in atto agli arresti domiciliari. Subito la pattuglia intervenuta si è recata presso il domicilio dell’arrestato domiciliare, il quale è risultato assente al controllo. Solo dopo un’ora il malvivente si è recato appiedato presso l’ospedale sito a poche centinaia di metri da casa sua, lamentando uno stato d’ansia visibilmente contraddetto dall’atteggiamento rilassato che ha mostrato agli agenti. Alla luce di ciò, Amoruso è stato arrestato e, su disposizione del p.m. di turno, posto nuovamente agli arresti domiciliari in attesa di convalida dinanzi al G.I.P.

  • La polizia di Catania ha inflitto tre infrazioni amministrative e tre illeciti penali a carico del gestore del bar Capolinea, sito nel quartiere Villaggio S.Agata, in quanto svolgeva abusivamente l’attività d’intermediazione di scommesse on line. Nello specifico gli agenti, hanno effettuato un controllo ad avventori e amministrativo, verificando che l’esercizio, malgrado fosse convenzionato come punto di raccolta scommesse con la “Domusbet.it”, presentava al proprio interno installati abusivamente una postazione, collegata a portali di scommesse non autorizzati e una stampante termica utilizzata per rilasciare le ricevute delle giocate. Considerata l’attività abusiva di raccolta di scommesse sportive on line, la mancata esposizione del tariffario, e a causa della rilevata mancanza dell’archivio unico informatico antiriciclaggio, il gestore è stato deferito alla locale procura della Repubblica. Nel caso specifico è stata accertata la presenza abusiva del suddetto computer, oltre al rinvenimento di numerose ricevute di giocate effettuate tramite il predetto portale non autorizzato. Oltre a ciò, si è rilevato l’illecito penale consistente nella raccolta abusiva per via telematica di scommesse sportive, abusiva in quanto priva della prevista autorizzazione di polizia, oltre all’illecito amministrativo, con sanzioni pari ad 6.666,67 euro. Inoltre, rilevata la mancata comunicazione al questore dei dati anagrafici del titolare dell’esercizio, si è contestato l’ulteriore illecito amministrativo con sanzioni pari ad 1.666,67 euro, e la sanzione accessoria della chiusura immediata del punto raccolta, disposta dal questore. Infine, l’abuso del titolo autorizzatorio rilasciato dall’A.A.M.S., ha comportato la contestazione dell’illecito amministrativo, con sanzioni pari ad euro 3.000,00 all’apparecchio, per un ammontare complessivo di 12 mila euro.

  • I carabinieri della compagnia di Catania Piazza Dante hanno arrestato in flagranza di reato un catanese di 32 anni, in quanto responsabile di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. La scorsa notte, i militari, al termine di un servizio di osservazione eseguito in via Timoleone, che ha registrato un eccessivo viavai di persone dall’abitazione dell’uomo, hanno deciso di intervenire. Per eludere la telecamera di sorveglianza puntata proprio sull’ingresso della palazzina, tramite la quale il pusher controllava se si avvicinava qualcuno all’ingresso, un militare si è finto un cliente in modo da poter accedere in casa e sorprendere lo spacciatore, mentre seduto sul divano era pronto a dispensare le dosi di cocaina al cliente di turno. La conseguente perquisizione domiciliare ha consentito agli operanti di ritrovare e sequestrare: 10 grammi di cocaina, in parte già ripartita in dosi, 2.000 euro in contanti, incassati dalla vendita dello stupefacente, e l’apparato di video sorveglianza. L’arrestato, una volta assolte le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Catania in piazza Lanza.
    soldi droga e videosorveglianza

  • I carabinieri della compagnia di Catania Fontanarossa hanno arrestato un catanese di 19 anni, nell’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale per i Minorenni di Catania. Il provvedimento scaturisce da un’articolata attività investigativa condotta dai militari che, supportata dai riscontri dattiloscopici forniti dal Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina, hanno consentito di estrapolare una impronta digitale dell’uomo sul luogo del crimine, permettendone di fatto l’identificazione. In particolare, la mattina del 10 settembre 2014, cinque individui armati di pistola e taglierino, col volto nascosto da delle sciarpe, fecero irruzione all’interno di una rivendita di tabacchi al Villaggio Sant’Agata costringendo il proprietario a consegnar loro la somma di 200 euro in contanti, sigarette e biglietti della lotteria “Gratta e Vinci”. L’arrestato, una volta assolte le formalità di rito, è stato posto ai domiciliari.

  • I carabinieri della stazione di Catania Librino hanno arrestato in flagranza di reato Mihaita Leonard Borcoi, 26 anni, (a sx nelle foto sotto) rumeno, già sottoposto agli arresti domiciliari nel campo nomadi di S.Giuseppe la Rena, per evasione. Ieri mattina, i militari hanno riconosciuto e bloccato l’uomo mentre percorreva a piedi una via del centro cittadino, nella violazione dei vincoli restrittivi cui era obbligato. Successivamente, al Villaggio Sant’Agata, i militari, coadiuvati da personale tecnico dell’Enel, hanno accertato che Salvatore Seminara, 22 anni, (a dx nelle foto sotto) anch’esso già agli arresti domiciliari, aveva allacciato abusivamente il proprio contatore alla rete elettrica pubblica. Il romeno è stato rinchiuso nel carcere di Catania in piazza Lanza mentre il catanese, in attesa del giudizio per direttissima, è stato nuovamente posto agli arresti domiciliari.  
    BORCOI Mihaita Leonard 18.1.1991  SEMINARA Salvatore, Gela 11.9.1994

  • I carabinieri di Misterbianco hanno arrestato Vincenzo Curia, 49 anni, catanese, nell’esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dal tribunale di Catania. L’uomo dovrà scontare la pena di 10 mesi di reclusione in quanto colpevole di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, reato commesso nel gennaio 2014 a Catania. L’arrestato, una volta espletate le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Catania a piazza Lanza.

    CURIA Vincenzo, Catania 21.8.10967

  • I carabinieri di Aci Sant’Antonio hanno arrestato una 48enne, e il figlio 19enne,  per coltivazione e detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri pomeriggio i militari, dopo aver concluso una breve attività info-investigativa, hanno fatto irruzione in casa dei due e hanno scoperto una mini piantagione di canapa indiana, fornita di impianto di irrigazione, riscaldamento e ventilazione, e hanno ritrovato 200 grammi di marijuana, 3 piante di canapa indiana già essiccate, un bilancino elettronico, del materiale utilizzato per confezionare la droga e la somma in contanti di 1.150 euro, ritenuta provento sulla vendita della droga. La droga e il denaro sono stati sequestrati mentre madre e figlio, in attesa di giudizio, sono stati posti agli arresti domiciliari

  • Ieri pomeriggio, i carabinieri di Mascali, coadiuvati dai colleghi del nucleo Cinofili di Nicolosi, nel corso di un servizio antidroga svolto nel territorio di competenza, hanno arrestato in flagranza di reato Stefano Sciacca, 19 anni, (a sx nelle foto sotto), in quanto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. I militari accedendo nell’abitazione dell’uomo, hanno ritrovato e sequestrato 60 grammi di “marijuana”, suddivisa in ben 125 dosi, un bilancino elettronico di precisione e vario materiale utilizzato per confezionare la droga. L’arrestato, in attesa del giudizio per direttissima, è stato relegato agli arresti domiciliari. Nell’ambito dello stesso servizio, è stata denunciata un’impiegata di 23 anni, per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. In casa della donna il cane da guardia Auro ha fiutato la “marijuana”, circa una decina di grammi, già suddivisa in dosi, droga corredata da un bilancino di precisione e del materiale utilizzato per il confezionamento.

    SCIACCA Stefano Mario, nato a Giarre il 30.01.1998  droga sciacca

  • Due truffatori, pregiudicati messinesi rispettivamente di 60 e 46 anni, nel novembre 2016 raggirarono un pensionato di 78 anni, promettendogli l’arrivo di parte di una eredità, circa 150 mila euro, per la quale avrebbe dovuto, per riscuoterne i benefici, pagare “urgentemente” delle spese notarili di 2.700 euro, corrisposte “purtroppo” dalla vittima ai due che sparirono con il denaro intascato. L’anziano si rivolse ai carabinieri della locale stazione che, grazie all’analisi delle immagini video registrate dalle telecamere di sorveglianza sparse per Biancavilla, luogo di residenza dell’anziano, riuscirono a dare un volto ai due malfattori che sono stati denunciati per truffa aggravata in concorso.

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Redazione NewSicilia



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