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Succede a Catania e provincia: 5 agosto MATTINA

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5 ago 2016 - 13:15

I fatti di cronaca più importanti di questo venerdì 5 agosto mattina: 

  • Il pomeriggio dello scorso 2 agosto, una pattuglia della Sezione di Polizia Stradale di Catania, per procedere a un normale controllo, ha invitato il conducente di uno scooter che procedeva lungo la statale 114 in località Capo Mulini, a fermarsi. Il veicolo, anziché fermarsi ha accelerato al massimo, allontanandosi in direzione di Acireale. A quel punto è iniziata una pericolosissima serie di manovre, messe in atto dal motociclista che voleva sottrarsi all’accertamento da parte dei poliziotti, che ha messo in serio pericolo l’incolumità non solo dello stesso scooterista ma anche degli automobilisti che giungevano in senso opposto, lungo la medesima strada. Gli agenti lo hanno fermato dopo circa due chilometri e lo hanno identificato. S.C.C., queste le sue iniziali, è stato trovato alla guida di un mezzo rubato e, come se non bastasse, addosso aveva un proiettile per carabina cal. 7,62 e della marijuana. A completare il quadro, S.C.C. si era messo alla guida del mezzo senza essere in possesso della patente. Per tutti questi reati, e per resistenza a pubblico ufficiale, l’indagato dovrà rispondere all’autorità giudiziaria alla quale è stato denunciato in stato di libertà.
  • Nei giorni scorsi, in ottemperanza alle disposizioni impartite dal Questore di Catania Marcello Cardona, personale del Commissariato Nesima ha operato, nell’ambito del piano d’azione “Modello Trinacria”, numerosi controlli in zone cittadine ad alta densità criminale: sono controllate 94 persone, 44 veicoli, 13 esercizi pubblici e 16 soggetti sottoposti agli arresti domiciliari; sono state contestate 36 violazioni delle norme del Codice della strada e comminate altrettante sanzioni: 8 sono i veicoli sequestrati per mancanza di copertura assicurativa obbligatoria, 5 i fermi amministrativi per mancato uso del di casco protettivo e i 10 sequestri penali e amministrativi eseguiti a vario titolo.

Nel corso del servizio, sono state comminate sanzioni amministrative per circa 20.000 euro e sono state denunciate in stato di libertà 8 persone; è stato anche eseguito un arresto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dalla Procura di Catania.

Grazie anche alla collaborazione di personale dell’ASP Catania Dipartimento Prevenzione Veterinaria e dei Vigili Urbani, è stato mantenuto particolare impegno sul fronte dei controlli agli esercizi pubblici per il rispetto delle norme igienico-sanitarie. Il reato previsto dall’art.5 Legge 283/62, a tutela della salute pubblica, è stato contestato al titolare della macelleria “Somma” ubicata in Viale Mario Rapisardi dove, nello specifico, sono stati sequestrati circa 200 Kg di formaggi, salumi e pangrattato detenuti in cattivo stato di conservazione: gli alimenti erano tenuti in luoghi e contenitori non idonei. All’interno della citata macelleria sono state, altresì, rinvenute confezioni di salumi scaduti e alimenti privi di rintracciabilità. Al medesimo titolare, denunciato penalmente, è stata anche contestata una sanzione amministrativa pari a 1500.00 euro. È intervenuta anche la Guardia di Finanza che ha accertato la presenza di un dipendente “in nero”.

  • Un controllo è stato effettuato presso il panificio “Dolce Pane”: pur non essendo emerso alcun rilievo sotto il profilo igienico-sanitario, è stato accertato un allaccio diretto alla linea Enel. Il titolare, pertanto, è stato deferito all’A.G. competente per furto aggravato di energia elettrica.
  • Nel quartiere di San Cristoforo, via delle Ondine, è stata controllata un’autorimessa di natanti e mezzi di terra insistente su una vasta aerea, priva di qualsiasi autorizzazione; anche qui è stato riscontrato un furto di energia elettrica tramite allaccio diretto. Il titolare è stato, quindi, denunciato penalmente, è sequestrata l’attrezzatura e sospesa l’attività.
  • Un controllo è stato effettuato presso la gelateria “Lombardo”, ubicata in via dell’Agricoltore nel quartiere Librino. Ancora una volta è stato accertato il furto di energia elettrica tramite l’apposizione di una calamita sul contatore. Per tale reato, sono stati indagati in stato di libertà la titolare nonché l’effettivo gestore.
  • È stato sequestrato anche un autolavaggio, insistente all’interno dell’autorimessa “Torino” sita in Catania in via P. Maroncelli, la titolare, infatti, è stata indagata in stato di libertà per il reato ambientale legato alla mancanza dell’autorizzazione riguardante lo smaltimento dei fanghi che, come noto, contaminano il sottosuolo che assorbe gli oli e i grassi delle autovetture.
  • In via Cesare Beccaria, è stato controllato il distributore di carburante denominato Erg: pure in questa circostanza, il titolare è stato indagato per il reato ambientale legato alla realizzazione di un autolavaggio privo delle autorizzazioni necessarie. Ma non è tutto. La “solita” calamita è stata trovata sul contatore per impedire la registrazione dell’effettiva energia prelevata e, nell’ambito della medesima attività, è stata rilevata la sussistenza di un autonoleggio – senza che alcuna autorizzazione sia stata presentata al momento del controllo – e, persino, una rivendita di bombole.

Redazione NewSicilia



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