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Succede a Catania e provincia: 31 agosto POMERIGGIO

Succede a Catania 31 agosto pomeriggio
31 ago 2016 - 17:08

CATANIA - Polizia e carabinieri: ecco i fatti di cronaca più rilevanti a Catania e provincia.

  • Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal questore Marcello Cardona, personale del Commissariato Borgo Ognina ha controllato diversi esercizi commerciali. In particolare è stata controllata l’attività di ristorazione del locale denominato “Corte dei Medici” di via Umberto. L’attività si è presentata in buone condizioni igienico-sanitarie e con gli alimenti ben tenuti, all’interno di un congelatore a pozzetto sono stati trovati diversi alimenti surgelati e poiché alcuni di essi sul menù del locale non erano indicati come tali, è scattata la denuncia per frode in commercio. Gli alimenti in argomento sono stati sequestrati penalmente, in quanto posti in vendita come freschi mentre in realtà congelati all’origine. Nel medesimo pozzetto, sono state travate anche alcune “basi pizza” prive di documento di accompagnamento e pertanto senza tracciabilità. Si evidenzia che in detto locale la preparazione del cibo privo di glutine non può essere assicurata poiché la procedura non è contemplata nel manuale HACPP e pertanto al titolare è stato contestato l’art. 444 del codice penale poiché gli alimenti contaminati da glutine creano gravissimi problemi ai celiaci. Poiché gli alimenti senza glutine trovati all’interno del citato “pozzetto” erano stati acquistati nel panificio denominato “Panaglù”, sempre in via Umberto, i poliziotti hanno esteso il controllo al predetto esercizio commerciale. In detto panificio, dove si producono prodotti senza glutine, sono state accertate scarse condizioni igienico sanitarie e, pertanto, al titolare verrà irrogata la sanzione amministrativa di 1.500 euro prevista dalla legge 193/2007.  In ultimo, unitamente ai Vigili Urbani dell’Annona, il personale del Commissariato Borgo-Ognina si è recato in Piazza del Tricolore dove ha proceduto al sequestro di 5 tavoli e 24 sedie in plastica di pertinenza dell’attività denominata “Za’ Rosa” che occupava senza autorizzazione 32 metri quadri di suolo pubblico.

Corte dei medici

  • I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Acireale (CT) hanno arrestato in flagrante Giuseppe Scuderi, 43 anni (nella foto in basso a sinistra), e la convivente di 40, entrambi di Aci Catena (CT), per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, durante un servizio finalizzato a contrastare il fenomeno dello spaccio, in via Santa Maria del Sangue ad Aci Catena hanno notato l’uomo cedere una dose di marijuana ad un occasionale acquirente, previo il corrispettivo pagamento. Prontamente bloccati e perquisiti i fermati sono stati trovati in possesso, rispettivamente, il “cliente” della dose di marijuana ed il quarantatreenne della somma contante di 70 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Successivamente i Carabinieri hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare nell’abitazione del pusher recuperando 20 grammi di cocaina, 35 grammi di marijuana e 10 dosi di marijuana contenute in tre buste di plastica, occultate all’interno dell’oblò della lavatrice, che nella circostanza la donna stava tentando di distruggere attivando l’elettrodomestico. Inoltre, nella lavanderia è stato trovato un bilancino elettronico di precisione. La droga, il denaro ed il bilancino stati sequestrati. L’acquirente, anche lui di 44 anni e acese, è stato segnalato alla Prefettura. L’uomo è stato associato nel carcere di Piazza Lanza mentre la donna è stata posta ai domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Giuseppe Scuderi, 43 anni Spaccio droga Giuseppe Scuderi  

 

Redazione NewSicilia



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