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Succede a Catania e provincia: 3 novembre MATTINA

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3 nov 2016 - 14:08

CATANIA - Carabinieri e polizia: i fatti di cronaca più importanti di questa mattina a Catania e provincia.

  • I carabinieri del Nucleo Operativo di Gravina di Catania hanno arrestato in flagrante il 31enne Carlo Crisafulli, sorvegliato speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. Ieri sera l’uomo è stato riconosciuto e bloccato dai militari in una via del centro cittadino mentre era alla guida del proprio motociclo, sprovvisto di patente poiché mai conseguita, in evidente violazione degli obblighi imposti dalla misura preventiva cui era sottoposto. L’arrestato è stato posto ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.
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Carlo Crisafulli, 31 anni

  • I carabinieri della Tenenza di Mascalucia (CT) hanno arrestato in flagrante Ettore Cantone, 43enne del luogo, per evasione. L’uomo, benché sottoposto agli arresti domiciliari, ieri pomeriggio è stato individuato e bloccato da una pattuglia, preposta al controllo del territorio, mentre si trovava in strada, in palese violazione dei vincoli restrittivi cui era sottoposto. L’arrestato è stato posto nuovamente ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.
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Ettore Cantone, 43

  • I carabinieri della Stazione di Pedara (CT) hanno il 29enne Salvatore Bonanno, sorvegliato speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. Ieri pomeriggio, i militari, durante un servizio di controllo dei soggetti sottoposti a misure preventive e provvedimenti restrittivi, hanno sorpreso l’uomo nella propria abitazione con 2 cani di grossa taglia – razza “Rottweiler” – che ne impedivano l’accesso, violando di fatto – come prevede la nuova normativa – i vincoli della misura preventiva cui era soggetto. I due animali nei prossimi giorni saranno sottoposti ai prescritti accertamenti da parte di personale veterinario dell’A.S.P. di Catania. L’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato posto ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.
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Salvatore Bonanno, 29 anni

  • I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Paternò (CT) hanno arrestato in flagrante Giuseppe Furnari, 40enne, nonché proceduto al fermo di indiziato di delitto applicato nei confronti di Sebastiano Emanuele Laudani, 29enne, Giuseppe Rau, 27enne, e Antonino Distefano, 51enne, tutti paternesi, ritenuti responsabili di estorsione aggravata in concorso. Già arrestati dai carabinieri della Compagnia di Paternò nell’aprile del 2014 per un’altra estorsione ai danni di un commerciante di Biancavilla, i quattro da alcuni mesi avevano preso di mira un imprenditore del luogo con continue richieste estorsive di denaro, con la minaccia esplicita che se non si fosse messo in regola con i pagamenti mensili sarebbe “andata a finire male”. I carabinieri, monitorando il quartetto attraverso una serie di pedinamenti e servizi di osservazione, ieri sera sono riusciti a bloccare Furnari in una via del centro cittadino con 400 euro in tasca ricevuti poco prima dalle mani della vittima. Grazie ai riscontri investigativi svolti in questi mesi dai militari, si sono potuti raccogliere elementi probatori anche sui tre fermati. I quattro sono stati rinchiusi nel carcere di Catania Piazza Lanza.

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  • Da qualche mese i carabinieri della Stazione di Vizzini (CT) hanno tenuto d’occhio tre soggetti del luogo, sospettati di essere gli autori di alcuni furti in abitazione. Furti consumati velocemente, nelle ore più diverse della giornata, approfittando della temporanea assenza dei padroni di casa o della consapevolezza di poter agire in modo pressoché indisturbato per l’incapacità delle vittime di reagire. Circostanze queste che, esaminate attentamente, non hanno lasciato dubbi sul fatto che ad agire fossero proprio persone del posto, ben informate sulle abitudini delle vittime, ottimi conoscitori delle strade, dei vicoli, della città. Nella mattinata di oggi, la notizia di un altro furto consumato in centro ha mobilitato i militari, che sono riusciti a fermare il 25enne Emanuele Bassoreale (nella foto sotto), già gravato da pregiudizi penali, un 34enne ed un 30enne, tutti residenti a Vizzini. In seguito alla perquisizione, i carabinieri hanno recuperato numerosi monili in oro e circa 5 mila euro in banconote di vario taglio, di cui naturalmente non sono riusciti a dare alcuna spiegazione circa il legittimo possesso. I tre sono stati rinchiusi nel carcere di Contrada Noce a Caltagirone.

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  • Nel corso della mattinata di ieri, personale delle volanti, appresa via radio la segnalazione di uno scippo consumato ai danni una di un’anziana signora che si trovava momentaneamente ad attendere l’autobus presso la centralissima stazione di piazza Falcone Borsellino, è intervenuta e dopo un rocambolesco inseguimento ha arrestato in via Della Concordia Daniele Saitta, 21 anni, incensurato, e Elia Longhitano, 18 anni (in basso da sinistra a destra), incensurato. 

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  • Nella serata di ieri, la polizia ha fermato Luigi Vinciullo, 20 anni, pluripregiudicato, colto nella flagranza del reato di detenzione a fini di spaccio in quanto trovato in possesso di alcune dosi di marjuana oltreché di un coltello a serramanico. Lo stesso è stato notato in prossimità dell’ateneo universitario mentre parlava con un giovane. Alla vista Vinciullo ha provato a scappare, ma è stato fermato.
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Luigi Vinciullo, 20 anni

  • Nella serata di ieri, personale delle volanti, dopo una segnalazione confidenziale inerente una presunta attività di spaccio di stupefacenti in Villaggio S’Agata, ha arrestato Francesco Domenico Musumeci, 18 anni, incensurato, e Giuseppe Agatino Mario Riela, 19 anni (in basso da sinistra a destra), incensurato. Gli stessi sono stati sorpresi in possesso di numerose dosi di cocaina e marjuana e denaro contante in banconote di piccolo taglio, ritenuto provento dell’attività criminosa. Gli arrestati, su disposizione del magistrato di turno, sono stati collocati agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione della direttissima attesa per la giornata di domani.

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  • Durante il servizio di controllo ordinario del territorio preordinato alla prevenzione ed alla repressione dei reati in genere, personale delle volanti ha ritrovato in viale Castagnola 3, nel rione “Librino”, occultato in un gradino della scala che porta al vano ascensore, circa sessanta dosi di marijuana e cinque colpi d’arma da fuoco calibro 7,65. Non essendo stata accertata la paternità della droga e delle munizioni, il tutto veniva sottoposto a sequestro a carico di ignoti.

Redazione NewSicilia



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