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Succede a Catania e provincia: 29 marzo MATTINA

Mattinale 29 marzo
29 mar 2017 - 13:31

CATANIA - Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri di Catania e provincia:

  • Questa notte la polizia di Catania ha arrestato per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale Giacomo Corso, 27 anni. Gli agenti sono intervenuti dopo una segnalazione di furto di un’autovettura munita di sistema di localizzazione satellitare. Nel corso della chiamata sono stati forniti il modello, il colore e la targa della vettura trafugata e così i poliziotti hanno potuto individuare l’auto proprio mentre transitavano nei pressi della via Nuovalucello, luogo dov’era stato perpetrato il furto. La persona che si trovava alla guida della macchina rubata, vistasi scoperta, è scesa dall’auto e si è data immediatamente alla fuga nella campagna adiacente. Dopo un concitato inseguimento, gli operatori di polizia sono riusciti a bloccare il malfattore, malgrado quest’ultimo opponesse una certa resistenza. Addosso a Corso, durante la perquisizione personale, sono stati ritrovati gli arnesi atto allo scasso utilizzati per scassinare l’auto. Oltre a ciò, vicino all’auto rubata era parcheggiato lo scooter del malvivente nel quale sono stati ritrovati arnesi atti allo scasso. L’uomo è stato condotto in questura e rinchiuso nelle camere di sicurezza come disposto dal p.m. di turno.
    Corso Giacomo

  • Questa notte la polizia di Catania arrestato un minorenne di nazionalità gambiana, domiciliato presso il C.A.R.A. di Mineo perché colto in flagranza del reato di spaccio di stupefacenti. Sarà stata forse l’ingenuità, o la sfacciataggine, della minore età ad aver spinto il ragazzo a cimentarsi nella propria attività in via Etnea, all’angolo con via Sangiuliano: un luogo dove non poteva sfuggire agli agenti che lo hanno immediatamente individuato e bloccato. Da una sommaria perquisizione personale, addosso al giovane sono state ritrovate 8 stecche di hashish e una banconota di 10 euro, provento di attività di spaccio. Ma ciò non è tutto perché durante l’accompagnamento in questura, mentre si trovava a bordo della vettura di servizio, il ragazzo ha tentato di disfarsi di un ulteriore involucro contenente 3 grammi di marijuana, nascosta in modo da non essere scoperta a un controllo che possa essere effettuato “su strada”, ma che comunque non è sfuggita agli agenti che l’hanno recuperata e sequestrata. Il p.m. di turno del tribunale dei Minori, ha disposto per il giovane la misura degli arresti presso il C.P.A. di via R. Franchetti.

  • Ieri sera gli agenti la polizia di Catania hanno denunciato in stato di libertà un cittadino senegalese per il reato di ricettazione. Nel primo pomeriggio le volanti sono intervenute in un’abitazione ubicata al primo piano di via Sapuppo, nel rione San Cristoforo, dove era stato segnalato un continuo andirivieni di individui che si recavano presso la casa dell’uomo in questione, Amed, residente proprio li. Al momento dell’irruzione, all’interno dell’abitazione sono stati trovati ben 8 senegalesi, alcuni dei quali dimoranti in quella casa, tra cui un trentunenne, privo di regolare permesso di soggiorno, che a richiesta degli operatori ha riferito di essere soprannominato Amed (essendo diverse le proprie generalità). L’immediata perquisizione ha portato al ritrovamento di oltre 40 “pezzi” tra tablet, telefoni cellulari e macchine fotografiche, relativamente ai quali Amed ha riferito essere propri senza, tuttavia, esser capace di specificare dove e quando li avesse comprati o ricevuti. Visionando le immagini memorizzate negli apparecchi che si potevano accendere, si riscontrava la presenza di foto scattate da turisti in luoghi tipici siciliani, circostanza dalla quale si è capito che gli oggetti ritrovati erano senz’altro provento di furto e che il senegalese era un ricettatore. Alla luce di ciò Amed è stato denunciato in stato di libertà per ricettazione, mentre per lui e gli altri cinque connazionali, tutti privi di permesso di soggiorno, sono state attivate le procedure d’espulsione.
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  • Nella serata di ieri agenti appartenenti all’U.P.G.S.P. hanno denunciato in stato di libertà un cittadino senegalese per il reato di ricettazione. Nel primo pomeriggio le volanti intervenivano presso un’abitazione ubicata al primo piano di via Sapuppo, nel rione San Cristoforo, dove era stato segnalato un continuo andirivieni di individui che si recavano presso l’abitazione di tale Amed, lì abitante. Nel momento dell’irruzione, all’interno dell’abitazione venivano trovati ben 8 senegalesi, alcuni dei quali dimoranti in quella casa, tra cui un trentunenne, privo di regolare permesso di soggiorno, che a richiesta degli operatori riferiva essere soprannominato Amed (essendo diverse le proprie generalità). L’immediata perquisizione eseguita nell’immobile portava al rinvenimento di oltre 40 “pezzi” tra tablet, telefoni cellulari e macchine fotografiche, relativamente ai quali Amed riferiva essere propri senza, tuttavia, esser capace di specificare dove e quando li avesse comprati o ricevuti. Visionando le immagini memorizzate negli apparecchi che si potevano accendere, si riscontrava la presenza di foto scattate da turisti in luoghi tipici siciliani, circostanza dalla quale si capiva che gli oggetti ritrovati erano senz’altro provento di furto e che il senegalese era un ricettatore. Invero, gli “attacchi” ai turisti ultimamente consistono nel sottrarre loro dalle auto prese a noleggio, che sono facilmente riconoscibili, i bagagli imprudentemente lasciati nel mezzo parcheggiato. Alla luce di ciò il sedicente Amed è stato denunciato in stato di libertà per ricettazione; inoltre, per lo stesso ed altri cinque connazionali, tutti privi di permesso di soggiorno, sono state attivate le procedure d’espulsione. 

  • I carabinieri di Catania hanno arrestato Fabio La Rosa, 26 anni, catanese, nell’esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dal tribunale di Catania. Il giovane dovrà scontare la pena di 2 anni e 2 mesi di reclusione in quanto colpevole di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale, reati commessi nel 2015 a Catania.
    LA ROSA Fabio

  • I carabinieri di Acireale hanno arrestato in flagranza Salvatore Messina, 46 anni, del posto, per evasione. Ieri sera l’equipaggio di una gazzella, durante il controllo del territorio, ha riconosciuto e bloccato l’uomo mentre percorreva a piedi via Martinez, nell’evidente violazione della misura detentiva cui era sottoposto. L’arrestato, in attesa della direttissima, è stato ricollocato agli arresti domiciliari.

    MESSINA Salvatore

  • I carabinieri di Biancavilla hanno arrestato in flagranza di reato Alfio Ricceri, 58 anni, del posto, in quanto responsabile di evasione. I militari di pattuglia, durante lo svolgimento di un servizio di controllo del territorio, lo hanno riconosciuto e bloccato mentre passeggiava in via Monte Cimone in evidente violazione della misura restrittiva cui era sottoposto. L’arrestato, in attesa di giudizio, è stato ricollocato agli arresti domiciliari.

    RICCERI Alfio

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Redazione NewSicilia



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